Un baby /Incontro DL
L'ansia è palpabile mentre la macchina si avvicina al parcheggio della camera. Parliamo da un po' vero, ma in realtà non lo conosco per niente. Però ha una cosa che voglio. Il mio ciuccio. Mio ma l'ha comprato lui s'intende. Però adesso lo voglio. Il ciuccio, è così tanto tempo che non ne ho più uno. Niente di male, mi dico, un ora al massimo e ce ne andiamo, se non va pazienza, mi prendo il ciuccio e addio. Egoista in fondo lo sono sempre stata, non è una novità. Siamo entrambi imbarazzati e non sappiamo bene cosa dobbiamo fare. Ho giocato mille e non più mille volte eppure ci sono ancora cose che mi mettono in difficoltà, che mi rendono impacciata. Un cambio pannolino, ovvio lo so come si fa, ma omg che devo fare in questo caso. Giriamo per la minuscola stanzetta un po' a caso. La tensione aleggia ovunque. Eppure lo guardo e decisamente lo vedo da subito. Un baby in un corpo da adulto. Non so perché ma mi è subito evidente. Voglio il mio c...