Spanking e diaper lover da sempre, un pizzico di medical ed il gioco è fatto. Tutto a tema teen ovviamente. Non disdegno altri simpatici giochini purché sia sempre io a condurre il gioco.
Qui c'è tutto ciò che sono, tutto ciò che faccio.
Scrivere e creare sono le mie passioni.
Dizionario dell'erotismo-Ernest Borneman - lettera B
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
Un certo signor Ernest, in un giorno ormai lontano del 1988, ha deciso di prendere tutti i termini riguardanti la sessualità e di metterli uno in fila all'altro con tanto di spiegazione. Se volete saperne di più riguardo al dizionario, qui sotto trovate il booktrailer
👉
Di ogni lettera, farò un podcast, e solo nel podcast, troverete qualcosa in più legato alle mie esperienze e alle storie che Ernest racconta. Inoltre sono in chiave leggermente ironica, perché alcuni termini sono davvero difficili anche solo da pensare, quindi se preferite ascoltare ecco qui,lettera b
Nel post potete trovare invece vari collegamenti ad alcune immagini, vi basta cliccare sulle parole in blu.
Mi sono accorta che in questa lettera abbiamo una serie di termini per indicare la pratica del travestitismo, perciò partiamo da qui.
Bacha, ragazzi particolarmente graziosi, che venivano
istruiti da travestiti anziani nella musica e nella danza, ed erano
oggetto di grandi onori; venivano loro dedicati componimenti poetici
da parte degli ammiratori. Questa
pratica purtroppo ad oggi si usa ancora, ovviamente è una forma di
abuso su minori ed è molto praticata in paesi come l'Afghanistan
Nella popolazione Dayak troviamo invece come travestiti rituali i basir allevati come donne fin dall'infanzia.
Troviamo del travestitismo anche in questa festa chiamata basm; festa a carattere omosessuale maschile.
Centro di queste feste ovviamente, eranoi giovani travestitiche erano a disposizione comepassivi degli uomini che vi partecipavano. Abbiamo ancora un modo per definire altri travestiti ritualiberdaches.
Questo termine ci dice Ernest, racchiude un po' tutti i termini che abbiamo visto fino ad adesso che riguardano i casi di travestitismo rituale.
Erano sempre ragazzini che, in questo caso, non mostravano le doti di coraggio richieste agli uomini della tribù e venivano vestiti da donna e allevati come donne dedicandosi alle attività femminili.
Era un nome che davano i coloni francesi a questi ragazzini delle tribù indiane del Nord America; sessualmente si comportavano come come omosessuali passivi.
Questa è la definizione che Ernest fa, ma vorrei fare la seguente aggiunta ed invitarvi a leggere il seguente articolo che ci mostra questo termine in modo completamente diverso.
Chiuso capitolo travestitismo, Ernest ci porta in quello del piacere solitario.
Bague de chine, significa in francese, anello cinese.
Un anello atto a rendere più piacevole la
masturbazione femminile, originariamente era in resina dura.
Oggi è
stato rimpiazzato dalle cosiddette "dita del piacere", guanti in materiale plastico a cui sono applicate
protuberanze flessibili di varia forma atte a rendere più intenso il
piacere sessuale.
Erano adoperati in solitaria dalle donne oppure dall'uomo
per rendere più piacevole l'eccitazione sessuale.
E
per non farci mancare nulla continuiamo con il balak che altro non è che un pene artificiale
in legno e cera, in uso presso le donne delle
popolazioni Dayak del Borneo
Ma per indicare ancora un pene artificiale, in cuoio questa volta, abbiamo anche il baubon; veniva usato dalle donne greche nell'antichità. Altro strumento di piacere di soddisfacimento autoerotico, bijoux indiscrets cioè membri virili artificiali.
Restando in termini francesi, Ernest ci presenta boule erotique.
Due palline della grandezza di un uovo di piccione; la prima sfera è vuota e cava, e viene messa nella vagina il più profondamente possibile. La seconda è più piccola e pesante, e si mette anche questa dentro.
Ogni volta che la donna si muove il mercurio contenuto nella seconda pallina ruota e urta la prima pallina, quella più in profondità e si gode.. . vibrando praticamente.
Adesso torniamo ai nostri cari feticismi.. Quest'altra
parola che vi dico ora, non è nuova ovviamente e anzi la conosciamo
un po' tutti; feticismo della biancheria cioè la fissazione sessuale per lo più sulla biancheria intima soprattutto
femminile ma anche su
lenzuola e tovaglie bianche molto inamidate. Il
buon Ernest ci dice che siamo in presenza di una regressione nel secondo
caso, quindi biancheria come simbolo del letto candido dei giorni felici durante l'infanzia. Per
quanto riguarda invece la biancheria femminile, ci ricorda che ci sono persone che preferiscono nel rapporto che la partner non sia
completamente nuda ma indossi capi di biancheria intima.
Altro feticismo, il feticismo della
bruttezza!! Essere attratti in maniera esclusiva da persone brutte.
Ernest ci
ricorda che Baudelaire aveva una predilezione per le donne brutte. Ci ricorda il buon Ernest che ovviamente, per questo tipo di
feticismo ci vuole del sano masochismo!
In ultimo aggiungo un termine che non trovate nel podcast.
Balletti rosa.. ma cosa sono?
Incontri sessuali con ragazze minorenni. Erano indicati con questo termini, perché il termine balletto indicava uno scandalo sessuale.
Ebbene direi che la lettera b non mi ha dato tutte queste soddisfazioni
come la a. Tutto il resto dal bondage ai bustini è abbastanza conosciuto
quindi direi che possiamo fermarci qui. Ci si rivede con la c!
E' un pomeriggio d'estate e Luca, 15 anni appena compiuti, gironzola per casa in attesa che la sorella torni. Ha assolutamente bisogno del motorino per raggiungere gli amici. I genitori hanno decretato un motorino solo da dividere in due e questa cosa non gli va giù. Ma Luca oggi la sta aspettando per dirle espressamente che serve a lui e glielo deve lasciare. Si sdraia svogliato sul divano, fa caldo ed indossa solo un paio di boxer. Per ingannare l'attesa comincia a toccarsi un po' finché sente il motorino avvicinarsi. I passi degli anfibi di sua sorella rimbombano per casa. Nonostante il caldo, Marta, non rinuncia ai suoi anfibi. Anfibi su cui Luca ha già messo gli occhi da un po'. Adora le scarpe di sua sorella, capita spesso gliele rubi, così come i leggins e perché no intimo e collant. La vede passare e urla “Marta mi vado a vestire mi devi lasciare il motorino!” La sorella non lo degna di uno sguardo, per lei lui nemmeno esiste. Va verso il bagno e comincia ...
L'ansia è palpabile mentre la macchina si avvicina al parcheggio della camera. Parliamo da un po' vero, ma in realtà non lo conosco per niente. Però ha una cosa che voglio. Il mio ciuccio. Mio ma l'ha comprato lui s'intende. Però adesso lo voglio. Il ciuccio, è così tanto tempo che non ne ho più uno. Niente di male, mi dico, un ora al massimo e ce ne andiamo, se non va pazienza, mi prendo il ciuccio e addio. Egoista in fondo lo sono sempre stata, non è una novità. Siamo entrambi imbarazzati e non sappiamo bene cosa dobbiamo fare. Ho giocato mille e non più mille volte eppure ci sono ancora cose che mi mettono in difficoltà, che mi rendono impacciata. Un cambio pannolino, ovvio lo so come si fa, ma omg che devo fare in questo caso. Giriamo per la minuscola stanzetta un po' a caso. La tensione aleggia ovunque. Eppure lo guardo e decisamente lo vedo da subito. Un baby in un corpo da adulto. Non so perché ma mi è subito evidente. Voglio il mio c...
Ve la ricordate Maria Giovanna? Rieccola con un racconto solletico. Non so cosa pensare di questo racconto, racchiude tante cose ed è obiettivamente scritto bene, ditemi voi che ne pensate. Buona lettura. ------------------------------------------------------------------------------------------ Luana è una giovane donna di 25 anni, alta circa un metro e sessantacinque, con un fisico snello ma armonioso. I suoi capelli castano chiaro arrivano poco sotto le spalle, leggermente ondulati in modo naturale. Ha occhi verdi intensi che spiccano grazie a un trucco leggero ma curato: mascara lunghezza e un velo di eyeshadow verde acqua. In questo giorno speciale, mentre si prepara per il matrimonio, indossa una vestaglia di seta color champagne che le arriva alle caviglie, leggermente aperta sul davanti. Sotto, ha già indossato il suo intimo da sposa: un reggiseno push-up in pizzo bianco trasparente, abbinato a un tanga coordinato dello stesso tessuto delicato. I collant sono in nailon tra...
Commenti
Posta un commento