Racconti erotici brevi - La cam e quel sogno

Precisazione

Questo racconto non è scritto da me, ma da qualcuno che mi segue, soprattutto in cam.

Cosa dire.. la base c'è, il racconto mi stuzzica, ma sono due le cose che onestamente non mi eccitano.

La prima è che ci sia il rapporto sessuale. Preferisco di gran lunga il contorno.

E la seconda è la volgarità. Non mi eccita la volgarità in sé. Non mi disturba, ma non mi dice assolutamente nulla. Sia ben inteso che io considero volgarità anche dire "cazzo" al posto di pene o pisello. 

E' innegabile che anche un racconto così piaccia a molti in ogni caso. 

Buona lettura e poi come sempre ditemi che ne pensate.


La cam e quel sogno..
Sei la mia sorellastra più piccola appena tornata da scuola..
Entri in casa e vai subito a farti la doccia, ti seguo e comincio a spiarti mentre ti spogli..
Il mio cazzo comincia a diventare duro, così lo tiro fuori e comincio a toccarmi..
Dopo un po' decido di entrare mentre sei sotto la doccia per rubarti le mutandine e per poi segarmici nella mia stanza..
Uscita dalla doccia ti accorgi che le tue mutandine mancano e decidi di venirle a cercare in camera mia, cosi appena apri la porta mi vedi nudo sul letto che mi sego con le tue mutandine attorno al cazzo..
Decidi di entrare di soppiatto e di avvicinarti piano piano al letto..
Io non me ne accorgo e continuo a segarmi.. ti avvicini e cominci a farmi il solletico sulla pancia..
Io salto, spaventato, ma nel momento in cui sto per gridare sento le tue labbra sulle mie.
Mi stai tappando la bocca con un bacio, e subito dopo mi dici "lo sapevo che le avevi prese tu le mie mutandine per segarti il cazzo e sborrarci sopra..”
Nel frattempo continui a solleticarmi la pancia andando sempre più giu.. per poi arrivare all’inguine e farmi il solletico proprio li dicendomi "vuoi che ti dia una mano?"..
io annuisco ansimando e allora tu cominci a farmi il solletico alle palle, leccandomi il collo e sussurrandomi all’orecchio :
“ora scommetto che vorresti che ti prendessi in mano il cazzone duro che hai e che cominci a segarti".. Cosi dalle palle passi a prendere in mano il cazzo stringendolo e segandolo velocissimo.. "ora voglio il tuo cazzo bello duro dentro di me" e d’improvviso mi salti addosso e cominci a cavalcarmi velocissimo ansimando ...
"quanto cazzo é duro.. e caldo.. continua a scoparmi cosi.. SIII.. ora sborra dentro la fighetta stretta della tua sorellina.. schizza la tua sborra calda dentro di me!"
Dopo essere venuti insieme, ti sdrai accanto a me e lo riprendi in mano sussurrando ancora : "non posso credere che hai scopato la tua sorellina.. e le hai anche sborrato dentro".
Mentre ce l’hai in mano moscio, ricominci a segarmelo, e il mio cazzo ricomincia a diventare durissimo. 
Allora io comincio a farti il solletico dappertutto mentre tu continui a segarlo, perché so che ti fa bagnare tantissimo.. poi con una mano ti faccio il solletico, con l’altra gioco con il tuo clitoride.. facendoti ansimare ancora di più.. "Sto per venire.. voglio che mentre vengo, tu schizzi tutta la sborra incandescente che hai nelle palle sulle mie manine.. DAI CAZZO, SBORRA!"




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