ABDL - parte 2
ABDL - podcast
Adult
baby (ab) e diaper lover (dl).
Bambini adulti e amanti dei pannolini.
Proviamo a ritoccare di nuovo questo
argomento dividendo i due mondi.
Non possiamo in toto parlare di
un mondo escludendo l'altro, perché mi sono resa conto che molto
spesso si prende un po' dell'uno e un po' dell'altro.
Perché dividerli allora?
Perché molte persone che conosco si definisco
solamente dl e non ab, nonostante prendano comunque qualcosa dell'ab.
Se
vogliamo toccare termini specifici possiamo nominare la regressione,
infantilismo parafiliaco, feticismo del pannolone; se vogliamo fare
una differenza specifica tra le due categorie possiamo dire che
nell’adultbaby troviamo preferenza sessuale per la regressione
infantile e nel dl una preferenza sessuale legata al pannolino.
Si
ok ma in sostanza? Chi è un abdl e cosa fa?
La dicitura è
semplice e la dice giusta. Un adulto che torna bambino.
Con
tutti quegli oggetti tipici dell'infanzia.
Una tutina, un
pannolino, un biberon, un bavaglino, un ciuccio e perché no pure una
cuffietta.
Ma anche un sonaglino, peluche, giocattoli. Un
seggiolone, un fasciatoio, un lettino.
Si ma concludendo cosa
fa?
Gioca, mangia la pappa, si fa cambiare il pannolino e
mettere il borotalco, fa i capricci e magari prende una sculacciata,
si fa coccolare, si fa fare il bagnetto e perché no ciuccia il latte
dal seno o da un bel biberon.
Potrebbe succhiarsi il pollice.
Potrebbe ammalarsi come capita ad
ogni piccolino e farsi misurare la febbre, farsi mettere una
supposta, farsi fare una punturina.
Potrebbe farsi la pipi
addosso, potrebbe farsi imboccare, potrebbe farsi accarezzare mentre
qualcuno gli legge una fiaba, potrebbe guardare i cartoni animati alla tv.
Potrebbe farsi solleticare leggermente mentre gioca
con i peluche.
Potrebbe colorare un bel libro, giocare a travestirsi.
Abbiamo il babytalk in aggiunta.
Dalla parte adulta lo facciamo tutti o quasi nella vita quando ci approcciamo ad un bambino soprattutto se molto piccolo. Il fare le vocine. La vocina da idiota che io odio tanto.
Dalla parte del baby ovviamente a seconda dell’età ci sarà un modo di comunicare. Dai semplici versetti di un neonato ad un bimbo un po’ più grande che ancora non pronuncia bene le parole.
Immaginate invece come oggetti cose da bambino ma versione adulta.
Non solo, può andare all'asilo, può avere la sua cameretta e/o il suo vero e proprio spazio gioco.
Questo è ovviamente tutto quello che
ipoteticamente potrebbe fare, ma resta tutto a preferenza personale.
Può essere giocato a due, o più, ma può anche essere fatto in solitaria.
Partiamo dal gioco a due definito ageplay, semplicemente un gioco sessuale o una relazione fra due adulti in cui, uno dei due, assume il ruolo del bambino.
Cominciamo col dire che come per altri kink l’orientamento sessuale potrebbe essere diverso rispetto a quello che si sceglie per la vita reale.
Può essere fatto in maniera continuata nel tempo o una tantum. Come abbiamo visto le pratiche che possono integrare con l’ab sono molteplici. Dallo spanking al medical per esempio.
Chi sono i personaggi?
Delle parte adult solitamente abbiamo una mommy o un daddy, ma anche la maestra, la/il babysitter e ho provato a sentire anche la sorellina/fratellino più grande o una zia/zio.
La scelta è ampia e molto soggettiva e potrebbe anche variare.
Abbiamo visto cosa fa il baby ma che fa l'adulto in questione?
Accudisce come farebbe una mamma, rimprovera e se serve punisce, fa le coccole, gioca col suo piccolino. Ma potrebbe anche educare, insegnare.
Per definire non solo il ruolo specifico dell'adulto ma anche l'atteggiamento che l'adulto ha tutto
ruota intorno all'età che il baby preferisce rappresentare.
A questo punto facciamo una piccola disgressione.
A volte quando si parla di ABDL sentiamo parlare anche di little.
Cosa cambia tra le due cose?
Ci sono tantissime sigle per definire
tutte le sfaccettature che sfociano anche più verso il bdsm in tanti modi (MommyDom o DaddyDom) e dico subito che io non sono in grado di parlarne ora né voglio farlo perché non solo non conosco tutto, ma è qcs che sto approfondendo e inoltre se di ABDL parliamo cerchiamo di restare in tema.
Chiedendo un po' d'aiuto qui e la posso dirvi che ho compreso questo.
Quando parliamo di ab, se vogliamo pensare ad una fascia d'età possiamo dire indicativamente sotto i 4 anni. Tutto il mondo ab è di un bimbo piccolo, molto piccolo quindi fa cose da bimbo piccolo. Comprende sicuramente la regressione.
Quando parliamo di little non ci soffermiamo su una fascia d'età specifica, può esserci anche qui regressione e atteggiamento infantile ma a seconda dell'età scelta cambierà il mondo intorno. Cambiano i comportamenti e gli atteggiamenti.
Pagine interessanti e da cui ho avuto informazioni sono Ab nursery Italia e DDlg college di cui poi vi lascio la pagina in descrizione.
Il creatore della pagina DDlg college ci dice che "L'Abdl vive la soddisfazione della propria essenza esclusivamente nella regressione anagrafica, confortato dall'accudimento e dalla libertà di comportarsi esattamente come farebbe un bambino della sua età di riferimento. Un Abdl ha ben chiara in mente qual è la sua età di regressione e non si sposta di lì. Con un Abdl in regressione è impossibile comunicare con la sua parte adulta, perché vuole tenerla in sonno, e capirà solo se ti rapporti con lui come se lo facessi con un bambino."
Differenza chiarissima direi.
Quando quindi mi chiedete "ma è un teatro? recitano?" tutto è molto soggettivo, ed è innegabile che anche se di calarsi in ruolo si tratta c'è molta spontaneità in questo e l'ultima frase ce lo dice bene. Quando si è baby non c'è la parte adulta.
Prosegue così "l'Abdl spesso vive il suo ruolo in maniera asessuale, ossia non ha bisogno di atti sessuali per soddisfarsi, perché raggiunge il massimo del suo piacere mentale e in qualche modo anche fisico nell'essere maneggiato anche intimamente come un bambino (ad esempio, i cambio di pannolino), senza necessariamente malizia. La Little invece può avere a grandi linee un'età di riferimento, ma anche non averla, e gioca ad avere un ruolo da cui entra ed esce a seconda delle necessità. Per una Little la regressione non è così profonda e più si innalza l'età di riferimento, più diventa Lolita, quindi provocante e ricettiva sessualmente."
Quindi, come molti di voi spesso mi domandano, c’è
l’atto sessuale in questo gioco?
No. A volte non c'è proprio una componente sessuale.
Il
sesso inteso come rapporto sessuale come penetrazione non c’è,
toglietevelo dalla testa.
La gratificazione sessuale è mentale,
potrebbe avvenire poi in solitaria dopo ( ma anche no), e se parliamo di puro adultbaby ho sentito ben pochi, potrei dire quasi nessuno, che
ha necessità di avere un’orgasmo durante il gioco. Può esserci eccitazione se proprio vogliamo.
Quando invece chiedo la sensazione che
si prova nel farsi trattare come un bebè, molti rispondono dicendo
che è rilassante, che da un senso di tranquillità.
Mi è stato
riferito “come se nel momento in cui vengo accudito e coccolato,
ogni mia responsabilità cadesse e riesco a godermi quell’istante.
Fisicamente emotivamente e mentalmente.”
Adesso veniamo al
gioco in solitaria.
Perché in solitaria?
Non solo perché non
si trova un partner o non ci si vuole esporre, ma anche perché ad
alcuni piace proprio così.
Immaginiamo un attimo.
E’ sera e
piove, siamo a casa da soli.
Io personalmente copertina, un bicchiere
di latte e cacao, un libro da leggere.
E se invece fosse infilarsi in
una tutina colorata, dopo aver messo un pannolino, e bersi un biberon
di latte caldo e biscotti, accoccolati ad un orsetto di peluche?
E
poi posare il biberon, mettersi una copertina con i disegnini e
ciuccio in bocca, addormentarsi così?
Adulti che tornano bambini nel
vero senso della parola, senza nessun particolare gioco di ruolo, ma
semplicemente perché eccita e piace così.
In questo caso
riprendiamo tutti quegli oggetti legati all’infanzia ma li usiamo da soli. Senza nessun partner.
In questo caso per molti l’atto
della masturbazione ci sta.
Eccitazione mentale più fisica. Ma anche
qui entra in gioco qualcosa di rilassante.
L'ab in solitaria è spesso anche dl e oltre la parte ab giocata da solo può avere un vero e proprio feticismo del pannolino.
Seconda piccola disgressione sugli oggetti. Mi è stato fatto notare che a questo punto si potrebbe parlare di oggetti transizionali, ma vediamo di capirci di più.
Intanto cosa sono questi oggetti transizionali? è una qualunque cosa dalla cui presenza il bambino trae contenimento e affetto, aiutandolo a gestire i momenti di separazione/solitudine. La classica coperta di Linus per intenderci. Possono essere ciucci orsacchiotti copertine.
E nell'adulto? Possono ricomparire in momenti di ansia, separazione, cambiamenti.
Possono essere oggetti che ci portiamo dall'infanzia ( lo stesso peluche di quando eravamo piccoli se ancora ce l'abbiamo) o oggetti del tutto nuovi. La sigaretta, lo smartphone, o un comportamento come toccarsi i capelli.
Vi porto il mio esempio che riguarda tre cose. Un fazzoletto, una tazza, e il "latte e biscotti".
Un tempo, ora non so più, si usavano i fazzoletti di stoffa. Ne avevo uno bianco e blu, nel quale annegavo letteralmente tutte le mie lacrime adolescenziali, non me ne separavo mai nonostante fosse ormai logoro e decisamente inutile allo scopo.
In una tazza di plastica rossa mio padre spezzava i biscotti e me li dava col latte.
Quando ho lasciato la mia casa d'infanzia ho portato questi oggetti con me. Per i primi tempi li ho usati poi li ho accantonati ma non li ho mai buttati, così come non ho mai smesso di bere latte e biscotti.
Può avere tutto questo attinenza con l'ab? Onestamente non lo so. Resta il fatto che l'oggetto transizionale non è mai legato ad eccitazione sessuale ma a qualcosa di tranquillizzante e rilassante. Una coccola per intenderci.
Ora i DL. Chi sono gli amanti del pannolino?
Qualcuno lo
chiama proprio pannolone (perché di questo si tratta alla fine sono
pannoloni per adulti), altri preferiscono il termine da bimbi,
pannolino, altri dicono solo panno, altri ancora preferiscono
l’inglese diaper.
Ho trovato anche qualcuno che non ama dirlo
e preferisce solo dire “mi cambio/mi cambi”.
Considero
sempre questa una categoria a parte che ha mille sfaccettature.
Ci
sono amanti del diaper che amano solo il diaper e nient’altro
rispetto all’ab.
Ci sono amanti del diaper che come abbiamo
detto prendono solo alcuni aspetti dell’ab (magari solo il ciuccio
per esempio).
Ci sono amanti del diaper che vogliono essere
cambiati, ma senza nessun gioco di ruolo.
Ci sono amanti del
diaper che lo fanno in solitaria e non cercano un partner.
Ci
sono amanti del diaper, come me per esempio, che vogliono solo
cambiare qualcuno, ma non in un contesto ab oppure prendendo solo
alcuni aspetti.
Ci sono amanti del diaper che conoscono
precisamente ogni tipo di pannolino in commercio, sanno quali sono i
migliori, quali non irritano la pelle, quali assorbono di più, il
modo migliore per metterli da soli.
Ci sono amanti del diaper
che conoscono tutte le creme anti arrossamento, il miglior borotalco e
le salviettine meno irritanti.
Ci sono amanti del diaper che in
casa hanno vere e proprie scorte.
Ci sono amanti del diaper che
lo usano solo in casa.
Ci sono amanti del diaper che lo portano
sempre. Al lavoro, mentre fanno la spesa, al cinema.
La domanda
che mi si fa spesso quando parlo di questo kink è “ma il pannolino
lo usano davvero anche se non ne hanno bisogno?”
Ovviamente
si.
Alcuni lo usano per tutto, ma non tutti.
Specifico che
non ho conosciuto dl ma nemmeno ab che giocano con “i prodotti”
chiamiamoli così, o le “amabili schifezze” come dico io, ma
“usano” il pannolino come gratificazione sessuale.
E’
“gratificante” sessualmente parlando, usarlo, bagnarsi e poi
magari stare bagnati per un po'. E' eccitante farselo mettere e
farselo togliere. Farsi cambiare.
Può piacere la sensazione del
pannolino che sfrega sulla pelle, magari mentre sei un po’
eccitato. Alcuni si masturbano col pannolino addosso altri no. Anche
qui l’eccitazione sessuale è principalmente mentale e
personale.
Conosco moltissimi dl uomini e quasi nessuna donna.
Ora dopo aver visto ab e dl veniamo ad un’emozione
che può accomunare entrambe e che fa parte di quella sfera di
parafilie che riescono ad eccitarmi.
Imbarazzo e vergogna.
Per
quanto riguarda l’abdl il tema è un po’ controverso.
Può
esserci come può non esserci. Può essere essenziale per
l’eccitazione, così come no.
Sempre dipende molto dall’età
che si interpreta e ovviamente dalle preferenze.
Se ci si finge
bambini molto piccoli, non c’è imbarazzo nel farsi cambiare. C’è
nell’adulto che si sta facendo cambiare ma non nel ruolo che in
quel momento riveste. E’ un'emozione sociale che si sviluppa in
un bambino più grande, quindi di fatto l’ab aspetta il momento per
farsi cambiare, vuole quel momento, è un imbarazzo “sano”
ecco.
Nei giochi di ruolo a tema possiamo trovare una forma di
“umiliazione” quando per esempio la parte “baby” finge di non
essere consenziente.
Facciamo un esempio. Una mammina che cambia
il pannolino, da il biberon, mette nel passeggino un partner che
finge di non volerlo fare. Lo umilia facendogli fare cose che lui non
farebbe e “usa” una parte abdl. Può partire tutto da un “pee
on” quindi qualcuno che si fa la pipi addosso e viene punito per
questo.
Frase che adoro “i bambini si fanno la pipi addosso,
se te la fai addosso verrai trattato come un bambino, forza adesso
mettiamo il pannolino” nel vero senso della parola, ma con l’altro
che dice “no per favore è stato un incidente il pannolino no..”
e via dicendo.
Un altro gioco di ruolo a tema può essere
relativo al crossdressing, di cui avevamo già parlato.
In
questo caso “sissy baby” quindi un maschio abdl che viene fatto
vestire da feminuccia con abiti di pizzo e scarpette rosa. Ci può
essere anche qui umiliazione.
Ma non so precisamente quanto
questo rientri in abdl perchè giochiamo più su una parte sadomasochista della cosa.
Per un dl è leggermente diverso e
imbarazzo e umiliazione ci sono praticamente sempre e giocano un
ruolo fondamentale nell’eccitazione.
In tantissimi modi
diversi. A due o soli.
Il classico è farsi cambiare ma anche
farselo mettere, essere sgridato per essersela fatta addosso, ma
immaginiamo insieme altri scenari.
Il dl che nasconde in casa i
pannolini e spera che nessuno mai li trovi ma in cuor suo nutre
eccitazione all’idea.
Il dl che esce di casa col pannolino e
spera che nessuno lo scopra o forse ma chi lo sa..
Il dl che fa
pipi nel pannolino, magari mentre fa la spesa, e spera che il
pannolino tenga e non si bagnino i pantaloni.
Il dl che deve
cambiarsi fuori perché ops il pannolino si è bagnato e deve magari
buttarlo dove qualcuno lo vedrà. E quel qualcuno saprà. E quel
qualcuno magari è persona conosciuta che si vede tutti i
giorni.
Insomma gli scenari imbarazzo umiliazione col solo
pannolino sono molteplici soprattutto se giochiamo in esterna, in
pubblico. Già inizialmente presentarsi in farmacia o alla cassa del
supermercato con un bel pacchetto di pannoloni per adulti magari la
prima volta non sei molto disinvolto. Ma anche in casa se non si vive
soli e si tiene la passione nascosta.
Cosa piace a me?
Diverse
cose ..
Buttiamoci prima su un altro termine impronunciabile che
è anaclitismo.
Sarebbe direte voi.. ? Ebbene eccitazione sessuale
legata ad oggetti a cui l’individuo è stato esposto durante
l’infanzia.
Questo se ci concentriamo sugli oggetti ma li
“vivo” in maniera diversa.
Io della parte ab prendo solo
ciuccio ( nessuna eccitazione sessuale) che uso io e tutine (eccitazione sessuale legata all'imbarazzo del farla mettere a qualcuno) se parliamo di oggetti. E le tutine non devono essere nemmeno tanto colorate, ma più sul medical, quindi magari bianche. Della parte dl prendo sicuramente diaper, creme e salviettine. Ma non metterei mai io una tutina o un pannolino. Sono io quella che mette a qualcuno un pannolino o una tutina. Sotto questo aspetto non “switcho” passatemi il temine. Posso essere interessata ai tipi di pannolini,
alle pappe, ai biscotti per bambini (che ancora mangio) ma non ne
faccio una malattia. Per il ciuccio invece ultimamente ho una vera e
propria ossessione, al punto di non volerlo avere perché lo userei
sempre.
Per quanto riguarda gioco e azioni, la parte
fondamentale per me resta sempre imbarazzo e vergogna dell’altro.
Se mancano quelle non provo nessuna eccitazione.
Amo molto
invece la parte dell’accudimento. Mi piace accudire. Fare un bagno
a qualcuno, cambiarlo, vestirlo, coccolarlo, associato anche alla parte più
“sadica” di me, quindi magari sgridarlo, dare una sculacciata,
associare il medical. Può esserci l’imboccare se diventa una parte
imbarazzante dove l’altro magari non vuole.
La parte di
“allattare al seno” è cosa eccitante. Sempre in tema di
accudimento, non di feticismo del latte di cui abbiamo già toccato l'argomento.
Il cambiare il pannolino è in testa a tutto ciò,
corredato da frasi più o meno tra il dolce e il severo e da azioni
che fa l'altro per la vergogna (chiudere le gambe, braccio sul viso
ecc..).
E cosa non da poco, qui vi rimando ai podcast su patreon e scopritelo da soli ( il podcast è qui 👉cronofilia), per me l'età che deve rappresentare l'altro non è quella di un bambino.
Quindi quando mi chiedono “sei una mommy?” be no non
lo sono, posso essere una partner di gioco che si finge tale, ma
prendendo solo una parte e aggiungendo quella controparte sadica di me in cui non mancherebbe certo il dolore che per me sta alla base dell'eccitazione.
Niente bavaglino, niente sonaglini, niente
passeggino per me.
In tema di abdl ho una netta divisione tra
ciò che mi piace e ciò che mi eccita.
L’immagine di un
adulto con una tutina blu, un peluche e un ciuccio in bocca, col
pannolino che si intravede, può piacermi visivamente, la trovo dolce ma non mi
eccita.
L’immagine di un pannolino usato, mi eccita solo se
penso al contorno. Non per il pannolino in sé. Quindi se pannolino
ci deve essere, non deve essere solo quello.
Per i video le
emozioni sono contrastanti. Alcuni video porno abdl mi imbarazzano a
tal punto che devo spegnere. Non è più un imbarazzo eccitante, è
il classico imbarazzo per cui, no non riesco questo per me è
troppo.
Come ho scoperto questa cosa?
Del ciuccio lo sapevo
fin da ragazza. Sono riuscita a portarlo anche nella vita reale per
un periodo. Ecco del ciuccio mi piacciono anche alcuni tipi di
catenine per tenerlo attaccato. Più vintage e meno da bimbi. Io
l’avevo appeso alle chiavi di casa. Lo ciucciavo senza destare
sospetti o almeno ci provavo.
Per il pannolino.. ecco che
arriviamo ad uno scoglio di cui è più difficile parlare.
Quando
ho iniziato a capire che per me imbarazzo e vergogna erano legate
alla pipi addosso e cose così, ho cercato su internet ma non trovavo
niente.
Non conoscevo ancora la dicitura dl e non sapevo bene
come districarmi. Così ho messo l’unica cosa che mi veniva in
mente cioè incontinenza. Chi ha ascoltato il podcast su patreon, sa
bene che in me c’è una parte devotee ( potete ascoltare qui 👉devotee), quindi andavo cercando anche
questa cosa.
Terza ed ultima disgressione collegandoci all'incontinenza.
Ho conosciuto abdl che amano gli incidenti pipi e vorrebbero essere incontinenti, tema alquanto complesso. Cercano di farlo anche a volte in modo pericoloso per la salute con cateteri rischiando infezioni o trattenendo la pipi, cosa assolutamente sconsigliata.
Non sapevo che questa cosa fosse denominata "accident prone" cioè quel momento in cui si regredisce all'età in cui non si aveva controllo sfinterico e quindi capita di bagnarsi (o altro) in momenti e luoghi non opportuni.
Ma torniamo a me e il mio primo incontro sul tema. Mi contatta un uomo e mi dice che lui avrebbe
piacere a farsi cambiare il pannolino.
E’ stato tutto
surreale. In un motel, ho cambiato il pannolino ad un uomo adulto,
con tanto di creme e salviettine. E’ stato eccitante per entrambi ma niente
orgasmo per lui. E io come al solito be tutto in testa e poi
laggiù.
Vi racconto ora la sua storia.
Lui non nasce
incontinente, lo diventa causa disabilità. Mi racconta che
all’inizio è stato molto difficile accettare la cosa, ma col
passare del tempo ha scoperto “l’amore” per i pannolini. Ha
scoperto quanto fosse eccitante per lui, farselo mettere e poi farsi
cambiare.
E’ stato per me un po’ un contrasto emotivo
inizialmente, con un latente senso di colpa. Qui non era solo
l’eccitazione per il pannolino, ma il pannolino come bisogno
essenziale per un problema non voluto che va al di la di ogni gioco
di ruolo.
Molte persone ancora me lo dicono spesso “mi sento
in colpa del fatto che mi piaccia questa cosa dei pannolini quando
c’è gente che si trova costretta ad usarli per necessità e ne
farebbe volentieri a meno”.
Non c’è soluzione purtroppo a
questo se non far pace con noi stessi.
Sia essere ab che dl o
entrambe le cose non è per nulla semplice emotivamente
parlando.
Quando si scopre di essere ab o dl o entrambe le cose?
Rispetto ad altre parafilie molto molto presto.
Qualcuno ha ricordi di bambino in cui rubava il ciuccio al fratellino più piccolo, prendeva il posto sul seggiolone o sul passeggino anche se ormai non era più per lui. Tutto intenzionale e con voglia di farlo.
Per me è arrivato il ciuccio nell'adolescenza e solo più avanti ho preso consapevolezza del piacere di cambiare un diaper in associazione alle mie altre parafilie.
E' una passione che può anche essere altalenante e avere momenti di pausa, soprattutto in quella fase della vita in cui c'è riscoperta di sé e si tende a nascondere questa cosa, a farne un segreto, per paura della non accettazione, di essere presi in giro.
Ancora è un grosso tabù, e nonostante sia kink
incredibilmente diffuso anche in Italia, non si trova nulla. Non c’è
un solo libro dedicato esclusivamente a questo.
Tutto viene
racchiuso velocemente in infantilismo parafiliaco includendo il
feticismo del pannolone, quando in realtà ci sarebbero molte cose da
sviscerare sull’argomento.
La cosa per me più triste e a
volte fastidiosa è che per ogni articolo che troviamo sul web,
quantomeno parlo di articoli in lingua italiana, ancora va
specificato che questo kink non centra nulla con la pedofilia né con l'incesto.
Ancora
oggi purtroppo lo associamo a cose spiacevoli, e per
l'ennesima volta dico che non ha nulla a che vedere con i bambini. Si
parla di adulti che fanno i bambini. Punto.
Concludo dicendo che
posso comprendere che visto da fuori questo kink possa sembrare
strano, diverso dagli altri e facilmente accomunabile a cose
spiacevoli, ma la riflessione che vi invito a fare, è che si tratta
anche qui di una forma di erotismo diversa dal solito vanilla. Niente
di più, niente di meno. Non c’è pazzia o malattia come spesso
leggo in commenti cattivissimi, quando si parla di abdl.
Ci sono solo
persone che vivono la loro passione sessuale come più gli aggrada
senza ledere nessuno.
Se volete saperne di più ecco a voi alcuni link:
ABDL
in italiano https://www.facebook.com/ABNurseryItalia/
In inglese https://understanding.infantilism.org/
Per quanto riguarda il mondo Mommy/Daddy Dom e little su cui non mi sono soffermata vi rimando a questi link
in italiano https://www.facebook.com/DDlgCollegeItalia
in inglese A little's guide to being little

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