Racconti erotici brevi - Chiara e lo sconosciuto


 



Chiara cammina per la strada buia e silenziosa.

E' notte fonda, ha fatto serata.

Cuffiette nelle orecchie percorre i pochi metri che la separano da casa.

I tacchi le danno terribilmente fastidio, il vestito sembra improvvisamente troppo stretto e i capelli ormai non hanno più ordine.

Ha voglia di spogliarsi, ha voglia di una doccia.

Non si accorge del ragazzo che la affianca e inizia a camminare con lei.

Lui le cammina solo accanto, non invade il suo spazio, e la sostiene quando il tacco cede e si rompe.

“grazie” esclama Chiara che non sa se essere davvero grata e impaurita.

“ti ho visto nel locale” dice lui “ho una proposta per te”

Chiara lo osserva e solo adesso capisce quanto deve sentirsi imbarazzata. Lui è più piccolo e terribilmente carino.

-Si ok mi fa sesso- pensa Chiara

“Quale proposta” chiede a fil di voce sempre reggendosi al braccio del ragazzo.

“Una nottata io e te ora? Ho la macchina laggiù!”

Chiara pensa veloce -che sto facendo che sto facendo- “ok ci sto!” lo dice tutto d'un fiato ma non vuole ripensarci vuole solo sesso con uno sconosciuto.

Sesso selvaggio e disordinato pensa ancora mentre sale sulla macchina. Lui guida con disinvoltura, nessuno dei due dice nulla nel tragitto.

Solo sesso pensa ancora lei.

Chiara sa cosa rischia e durante il tragitto è molto attenta memorizza la via e manda un messaggio all'amica. Ha preso le sue precauzioni, ma ora in testa le risuona “sesso sesso sesso”

La casa è accogliente, entrano e iniziano a spogliarsi a vicenda.

Nudi caldi pronti.

Ma lui si ferma.

“Prova qualcosa di diverso con me” le dice

Le mostra le cinghie “affidati a me”

Chiara non parla, è elettrizzata e terrorizzata allo stesso tempo. Nuda vulnerabile ma calda.

Si lascia legare. Braccia aperte, gambe aperte esposta.

Adesso tocca a lui “credimi ragazza godrai eccome se godrai”

Inizia dai capezzoli, strizza pizzica, succhia, mordicchia, e il primo orgasmo di Chiara esplode.

La schiena si inarca. Ma lui non molla e continua a pizzicare un capezzolo turgido mentre la fa saltare ad ogni tocco.

Poi arriva giù e con delicatezza comincia a passare le dita. Dentro e fuori. La sfiora e Chiara salta geme eccitata e bagnata. Lo guarda per un attimo e lo vede durissimo lo desidera da morire.

Sudata bagnata calda, ancora un orgasmo e poi compare un vibratore. I gemiti diventano urla e le urla implorazioni quando lui non si ferma e orgasmo dopo orgasmo continua a stimolarla.

E' notte fonda e le urla di piacere riempiono il silenzio. Poi lui si ferma.

“Adesso tocca a te” le dice.

Chiara non capisce bene, sa che è ancora su di giri, eccitatissima nonostante sia venuta e venuta. Lui si avvicina a lei, e lei capisce. In bocca, lo vuole in bocca.

E Chiara ricambia il favore, succhiando mordendo leccando. Su e giù dentro e fuori.

Lui viene d'improvviso e la inonda. Viso tette bocca.

Stremato le si sdraia addosso, lei ancora legata.

“Lo so forse volevi sesso “ dice lui.

Lei non dice nulla, si lascia slegare, si doccia e si riveste.

Lui chiama un taxi.

Lei sulla porta si gira e lo guarda “è stato il miglior sesso della mia vita”.


 


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