ASMR - cos'è?
Se volete il podcast con voce un po' diversa lo trovate qui
Parliamo di qualcosa che va tantissimo.
Il sondaggio di ig ha dato maggioranza schiacciante di interessati, ma qualcuno ancora non sa di cosa parliamo e nemmeno io fino a poco tempo fa, quando parliamo di ASMR.
Questo scritto mè frutto delle domande che ho fatto a qualcuno di voi, di parecchie letture che mi hanno aiutato a capire questo mondo in tutte le sue sfaccettature e di alcuni video molto specifici, tutte cose che trovate in descrizione con i vari link.
Io vi do una panoramica generale con le mie impressioni.
Partiamo dall’acronimo, ASMR è Autonomous Sensory Meridian Response cioè risposta autonoma del meridiano sensoriale che detto così vuol dire tutto e non vuol dire niente.
Dividiamo bene le parole quindi.
Quando parliamo di risposta autonoma intendiamo la diversità delle reazioni che variano da individuo a individuo.
Quando si fa riferimento alla parola meridiano sensoriale si intende un eufemismo per indicare l’orgasmo.
In sostanza è un rilassamento mentale, una sorta di relax psico – fisico che avviene tramite la voce e i suoni, questo per dirlo in maniera facile e capibile, alcuni lo chiamano anche "orgasmo del cervello".
L' asmr è quell'effetto che "colpisce" tante persone che, anche solo sentendo o pensando a questi video, iniziano a provare delle sensazioni di estremo relax, rilassamento, calma ma anche dei formicolii o "brividi" che possono partire dalla testa, dal collo, per poi arrivare alla colonna vertebrale e via dicendo.
Viene utilizzato anche come tecnica di rilassamento, per calmare ansia, agitazione o per potersi addormentare.
Perché orgasmo mentale? Un suono percepito come rilassante è in grado di diminuire la frequenza cardiaca, rendere il respiro più regolare, abbassare la temperatura corporea e stimolare il rilascio di endorfine ed ecco che qui si arriva al “brivido” di benessere generale.
Attenzione però, questo effetto non accade con tutte le persone ( risposta autonoma appunto).
Per alcuni si scatena l’effetto opposto ovvero la misofonia, che altro non è che l’intolleranza ad alcuni suoni o rumori.
Ho letto molti commenti e per alcuni, il suono delle pagine di un libro che gira, la spazzola nei capelli riportano all’infanzia e all’accudimento quindi a un senso di pace. Ma non è per tutti così.
In un forum ho letto un commento che dice che trova il bisbiglio irritante e inquietante.
La percezione varia a seconda dell’individuo esponendo la persona a emozioni diverse anche a seconda del vissuto.
Ma dove nasce e quando l’Asmr? E’ un fenomeno che nasce negli Usa intorno al 2010 per poi diffondersi, principalmente grazie a youtube, un po’ in tutto il mondo.
Il termine viene usato per la prima volta da Jennifer Allen in un gruppo facebook.
Ad oggi trovate questo tipo di video praticamente su qualunque social.
Coloro che si occupano di asmr vengono definiti "asmrtist" e vi basta un giro su youtube per accorgervi che i video sono sempre molto seguiti ed apprezzati.
Facciamo una piccola distinzione tra short e video.
Asmr su tiktok o reel su ig anche se di solito sono video brevi? Ebbene a volte vengono usati per un’anteprima al video vero e proprio che di solito dura alcuni minuti, non è un video veloce da scrollare.
Ma cosa fanno in questi video esattamente?
Si parla, si producono suoni.
Chi crea questi video lo fa parlando in un modo estremamente piacevole e rilassante da ascoltare, oppure utilizza dei triggers , che fungono da innesco, e altro non sono che suoni, che provocano sensazioni che vengono definite appunto "asmr".
E ci sono tantissime modalità per farlo.
Prima di tutto dobbiamo partire dagli “strumenti” necessari per realizzare questo effetto.
Per chi ascolta e ne “gode” è sicuramente consigliato l’utilizzo di cuffie sia per escludere qualsiasi disturbante rumore esterno mi viene da dire, sia perché chi fa questi video utilizza degli speciali microfoni cosiddetti "binaurali", in grado cioè di arrivare ad entrambe le orecchie facendo percepire i suoni separatamente. Creare questo effetto per alcuni è fondamentale. Il suono passa da orecchio a orecchio.
Adesso vediamo il modo di parlare.
Tutti sappiamo che possiamo dare diverse tonalità alla voce a seconda delle emozioni ma anche degli effetti che vogliamo scatenare oppure dal momento o luogo in cui ci troviamo.
Nessuno di noi entrerà in biblioteca urlando perché, regola scritta o no, sappiamo che li si fa silenzio.
Ma nella nostra stanza giocando i kink o facendo della buona ginnastica possiamo urlare quanto ci pare.
E in questi video asmr?
Troviamo dei modi di parlare che ovviamente si distanziano dall’urlare perché questi video rilassano appunto.
Partiamo dalle voci. Le voci sono davvero internazionali, le trovate in molte lingue e ovviamente sia maschili che femminili. Questo è a preferenza.
E la modalità in cui si parla? Possiamo trovare il “soft spoken” che è un modo di parlare molto lento, cadenzato, a bassa voce, pacato ma possiamo trovare anche un modo addirittura sussurrato come se qualcuno ti stesse parlando nell'orecchio, in questo caso si parla di "whispering” a cui si può aggiungere la parola “intense” semplicemente quando il sussurrato è molto vicino al microfono.
Abbiamo anche l’”inaudible” dove le parole vengono sempre sussurrate ma non se ne capisce il senso oppure è appena percettibile.
Ma non è solo la voce abbiamo visto, l'unico modo in cui si crea l’effetto "asmr".
Troviamo i "triggers" che sono semplicemente suoni che il creatore del video produce in tanti modi diversi.
Per produrre questi suoni possiamo usare per esempio parti del corpo ( non pensate male)
Le dita per esempio. Avendo una superficie a disposizione possiamo tamburellarci sopra, graffiare, accarezzare, tutti gesti che producono suoni.
E la bocca? Possiamo creare un sacco di suoni con la bocca ( pensate a mangiare, masticare, ruminare) ma anche usare la lingua. Schioccare la lingua a me piace!
Con la bocca si possono anche fare i “mouth wet sounds” cioè i suoni bagnati usando la saliva, suoni alla fine molto naturali che di fatto facciamo anche senza accorgercene.
Altro metodo è usare oggetti.
Immaginate quanti suoni si posso produrre con l’acqua, con la plastica o il classico suono, per me fastidioso, del gesso sulla lavagna.
Un trigger che riguarda libri e riviste è detto "page flipping" ovvero il rumore delle pagine che girano una ad una.
Esistono anche alcuni triggers ( ricordate sempre la parola innesco) solo visivi, pensate al movimento delle mani. Questo mi piace molto nei kink. Si sta giocando, anche nel silenzio e io muovo le mani in direzione di una parte del corpo. Senza fare niente le sto solo muovendo magari roteando le dita e l’altro le vede arrivare. Nel solletico per esempio è bellissimo.
Sempre legato al visivo ma aggiungendo un suono pensate ai guanti in lattice. Il far vedere mentre si indossano e poi il rumore ( tipo uno schiocco) che si crea quando si tirano dopo averli infilati sulla mano.
Si ma direte voi, ancora non hai detto nei video che si fa, si parla o si fanno suoni ok, ma il contesto?
Ebbene potrebbe anche non esserci.
Intanto diciamo subito che nei video modo di parlare e triggers possono essere ovviamente anche sovrapposti.
Questo lo decide il creator.
Tipi di video quindi.
Abbiamo i classici roleplay, dove il creatore del video interpreta un ruolo e si comporta a seconda del ruolo scelto creando scenari.
L’insegnante in classe, lo psicologo, la dottoressa.
Ma pure volendo il parrucchiere simulando che entra il cliente per tagliare i capelli.
Distinguiamo due tipi di roleplay.
Ne abbiamo una dove c’è solo una persona che interpreta appunto il ruolo, poi abbiamo i “real person” dove troviamo due persone.
Quindi se pensiamo alla visita medica avremmo si la dottoressa, ma anche il paziente.
La parrucchiera avrà davvero dei capelli da spazzolare, quelli di chi interpreta la cliente e via dicendo.
Troviamo gli “show and tell” dove si presentano degli oggetti, anche acquisti appena fatti, descrivendoli. Questi video poi potrebbero diventare delle vere e proprie sponsorizzazioni di prodotti.
Video di ipnosi, non nel vero significato della parola ma utili per il rilassamento e la calma.
Video motivazionali per l’autostima o che riguardano il “prendersi cura” dell’altro.
Ci video in cui si leggono libri, quasi come audiolibro, con voce bassa e cadenzata, però guardando chi lo legge.
Ma ci sono anche video di soli suoni dove il creator può semplicemente produrre determinati suoni per tutta la durata del video senza fare altro. Spazzolarsi i capelli per esempio.
Oppure si può parlare di qualsiasi argomento facendolo con voce pacata o sussurrata.
Mi hanno fatto notare che viene anche inserito in alcuni cartoni animati, ed ho trovato video asmr di sigle anni 90 sussurrate.
Qualcun altro mi ha suggerito nei film, tutti vi ricordate il film “edward mani di forbice” ( si spera) ecco la scena del trucco o del taglio capelli da alcuni vengono viste in loop.
Ma spezzoni di film e a questo punto pure cartoni animati asmr ne trovate davvero tanti.
Quindi rilassamento e calma fin qui ok, ma esiste una parte più hard?
Parliamo dell’aspetto erotico di questo fenomeno, perché come era prevedibile, si è sviluppato anche in tal senso.
Utile per capire come funziona anche questa parte è il commento di una persona che mi segue e che sostiene che la mia voce a volte abbia l’effetto asmr, che mi dice “l’asmr non eccita di base ma rilassa. Stimola in minima parte aree del cervello legate al piacere. Se alla tua voce sussurrata provo un misto tra relax e ipnotico, quello che può farmi eccitare è aggiungere il contenuto, soprattutto se legato a particolari kink.”
Quindi possiamo ben capire che è la somma dei sensi ( vista, udito, percezione visiva del tatto e mi viene da pensare anche del gusto per alcuni video, l’olfatto non lo colloco sinceramente) più l’interesse erotico del contenuto che viene mostrato nei video.
Così facciamo combo per quelli che amano il sussurrato o particolari suoni asmr nella pornografia.
Ci sono alcune "asmrtist" che invece di parlare nel microfono, ansimano o leccano il microfono che hanno davanti perché ricordiamo quello che abbiamo detto all’inizio, il microfono essendo stereo e binaurale è in grado di provocare degli effetti passando da un orecchio all'altro quando si ascoltano questi video con le cuffie, e tutto questo rende piacevole sessualmente per alcuni l’ascolto.
I video di "roleplay" diventano quindi versione sexy anche nel vestire o nel modo di porsi (movenze interpretando i più disparati ruoli in tema kinky anche).
La visita medica può essere incentrata sulla cardiofilia ( per alcuni il battito cardiaco è erotismo per altri molto rilassante)
Ho visto anche asmr di sexy vampiri quindi pensiamo non so al feticismo del sangue.
Asmr particolarmente interessante quello del crush fetish oggettuale (rompere oggetti) quindi ovviamente qui stiamo parlando della versione soft ( non tocchiamo minimamente l’altra). Potremmo anche dire trample quando gli oggetti vengono solo calpestati e non rotti. Questi video possono essere fatti calzando tacchi ai piedi, ma anche solo piedi avvolti da un paio di calze. Gli oggetti da calpestare o distruggere possono essere mandati dai follower.
Tutte cose che toccano un erotismo più di nicchia o comunque video che tendono ad essere più sessuali che rilassanti.
Sui siti porno ce ne sono a bizzeffe.
Ma anche il conosciutissimo ormai onlyfans ve li propone.
L’asmr comunque non nasce con questo obiettivo e le statistiche lo dimostrano. Si ricercano più i video rilassamento che non sexy.
Pensieri e considerazioni.
Lieta di vedere che c’è molto materiale anche in italiano, sia come spiegazioni che come video.
Sui video facciamo una piccola distinzione. Alcune persone si mostrano in viso senza alcun problema altri no. Anche qui sono scelte dettate dal contesto, dalla vita personale e da come questo può essere percepito all’esterno se ci espone. Per chi ignora questo fenomeno può essere facile fare subito associazioni superficiali ed errate, come sussurri – sesso, senza andare più in profondità nell’argomento.
Io non sono scettica nel senso che credo che su alcune persone voce e suoni possano dare certi effetti. Non su di me. Alcuni video parlati li trovo davvero irritanti e non mi rilassano mi fanno solo innervosire.
Alcuni suoni invece mi piacciono molto. Le pagine che girano per esempio.
Sempre da quel forum che poi lascio in descrizione nascono spunti interessanti sui suoni. Lo spazio, i temporali rilassano alcuni. Lo scoppiettio del fuoco nel camino.
Altri suoni spaventano, terrorizzano. Pensiamo ai tuoni. Per alcuni anche il rombo del motore. Un cane che abbaia.
Alcuni suoni diventano rumori per altri diventando poco tollerabili.
Sono soggettivi e non catalogabili.
E tutto ci riporta a risposta autonoma.
Individuo, percezioni, emozioni.
Non di tutti, ma del singolo.
Questo è fondamentale ed ecco perché anche se io queste sensazioni non le provo, credo che altri invece le possano tranquillamente percepire.
In conclusione mi sento di dire che da quel che ho visto, cercato, appreso, non è un fenomeno kinky né molto di nicchia in quanto è seguitissimo.
E per quanto mi riguarda, credo che se questi video sono d’aiuto oltre che d’intrattenimento non possono che essere considerati positivi.
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