Incel - solo misogini violenti?





Premessa divisa in punti:

1 Parlando di Incel sono partita da una parte molto difficile per me da sviscerare e cioè i fatti di cronaca che qui non menzionerò. Se volete leggeri/ascoltarli li trovate in altro post.

2 Sbaglierò probabilmente molte cose parlando di Incel. C’è molto che non ho capito.

Mi sono documentata grazie a dei siti di cui poi lascio i link in descrizione. Ma non solo. Ho trovato incel, ebbene si proprio loro, che mi hanno mostrato un mondo che non conoscevo.

3 In questo mio documentarmi sono partita con un'idea totalmente pregiudizievole cosa che non va mai bene. Mi sono ricreduta proseguendo nella mia ricerca. Il mio intento è quello sempre di far conoscere determinate cose ma farlo con la giusta obiettività, aggiungendo miei pensieri. I miei pensieri, e in questo caso ci tengo a specificarlo ancora di più, non sono a favore né a sfavore. Certamente mi faccio la mia idea su un argomento ma quello che propongo sono informazioni che si formano e costruiscono a seconda di quello che trovo sulla mia strada, a seconda di quello che le persone mi dicono, a seconda di quello che leggo e se c'è, anche a seconda della mia esperienza. Io vi porto dei contenuti con quello che trovo a voi decidere cosa pensare di ciò, a voi decidere che idea farvi.


Mi imbatto nella parola incel in due modi.

Primo perché qualcuno tra voi me ne aveva parlato, poi grazie ad “Assi di Picche” youtuber non più attivo che trattava in maniera molto approfondita storie crime e una di queste storie riguardava appunto i fatti cronaca connessi con la parola incel.

Così cerco materiale e tutto quello che vedo è “sono violenti” “odiano le donne” “come fermare il fenomeno” “sono arrabbiati” “sono pericolosi”.

Tutti questi articoli quasi fotocopie mi fanno subito pensare ad una cosa “etichette”.

Alla parola incel è stata messa una bella etichetta?

Scopriamolo insieme!

Incel viene visto come una filosofia, un vero e proprio movimento, con un gergo particolare.

Gergo che ci tengo a specificare non è mia intenzione riportare qui. Non conosco il mondo approfonditamente e non ne ho le competenze. Vedremo solo alcuni aspetti.

La prima definizione che si da è “celibe involontario” un individuo che, detto in poche parole, vorrebbe avere rapporti sessuali ma non non riesce ad averne, vorrebbe una vita amorosa che non arriva. Motiva tutto ciò col fatto di non essere fisicamente attraente, cosa che ovviamente non dipende da lui.

E' riferito di solito al genere maschile ( uomini eterosessuali) , ma la cosa curiosa è che sembra che questo termine sia stato usato la prima volta da una donna canadese di nome Alana nei primi anni '90, più per definire un certo tipo di solitudine e come affrontarla.

E' stato poi successivamente usato per rappresentare qualcosa di più oscuro, diventando un termine misogino in una cultura online di uomini a cui è negato il sesso.

Ma dobbiamo chiederci, è davvero così?

Cos’è la misoginia va specificato.

E’ un atteggiamento di repulsione o avversione per le donne.

Scendiamo un po' più nello specifico.

Intanto diciamo che questo atteggiamento può essere manifestato sia da uomini che da donne.

Diciamo anche che un misogino ha una visione degradante delle donne.

Le odia per il solo fatto di essere donne.

La misoginia sfocia poi in diverse forme. C'è chi può odiare donne di determinate categorie ( esempio le prostitute) c'è chi può vederle solo in determinati ruoli ed essere quindi pregiudizievole ( esempio la classica donna che fa le faccende domestiche e null'altro) e c'è anche chi pensa siano utili solo alla procreazione, e chi le definisce “nemiche dell'uomo”.

L'odio per le donne è una grande piaga ci tengo a dirlo. Ma anche l’odio per gli uomini non è da meno. Se vi ricordate ho fatto due podcast in merito in chiave abbastanza ironica perché, l’avevo specificato, le trovavo delle vere e proprie tragedie e non riuscivo a parlarne in altro modo. Erano “Maschicidio” e “Si può morire per una strizzata” parlavano della violenza delle donne sugli uomini. Che esiste esattamente come l’opposto. Semplicemente se ne parla molto meno, quasi mai,  (alcuni casi che avevo menzionato in maschicidio non li avevo mai sentiti ed erano in Italia).

Tornando agli incel quello che si trova quando si cerca di capire è questo:

ci sono uomini, anche ragazzi molto giovani, che non hanno mai fatto sesso, che una donna non ce l'hanno e pensano che non ce l'avranno mai, sono convinti di questo, perché secondo la loro visione un uomo brutto e povero, anche se è un bravo ragazzo, non potrà mai avere una vita felice con una donna, perché la donna guarderà sempre e solo uomini ricchi e belli. I fighi per intenderci.

Ma questi uomini, credono anche di essere privati di qualcosa che spetta loro di diritto.

Sostengono che il sesso sia un diritto umano fondamentale.

E chi sei tu donna per negarmelo? Chi sei tu uomo bello e ricco per portarmi via questo diritto?

Ma è tutto qui? Gli incel sono davvero misogini violenti?

Se vi fermate alle apparenze, ai soliti articoletti da web, se non scavate a fondo, se non leggete, se non vi informate, ebbene si sarà tutto qui.

Ma se avete voglia di fare un passo in più, mettetevi comodi, perché c'è molto da dire, molto da sviscerare, molto da capire.

Quello che vi descriverò è quello che ho trovato e compreso, quello che gli stessi incel dicono di loro stessi.

E chi meglio di loro può saperlo?

Essere Incel ( definizione da forum) è una condizione, uno stato esistenziale in cui ci si ritrova proprio malgrado.

Incel è un single ma non per sua scelta.

L’incel è una persona che ha difficoltà a trovare un partner affettivo e sessuale.

Il loro pensiero è: la sessualità femminile conta, quella maschile no.

Di questo vorrebbero parlare e discutere.

Gli incel parlano di dinamiche sociali, con testi e statistiche alla mano.

Testi anche di spessore.

Nella maggior parte degli scritti che ho trovato non criticano, non offendono, non odiano, semplicemente argomentano e si aspettano che anche la società faccia questo.

Sono persone che sanno esattamente quello che stanno dicendo.

Chiedono semplicemente di non essere messi a tacere e soprattutto non vogliono essere etichettati.

Portano quello per loro è un problema, cioè la solitudine e la sofferenza maschile.

Ci sono delle persone molto intelligenti, di buona cultura che portano argomenti interessanti, sfoghi personali che possono far riflettere.

C’è uno scambio di opinioni, c’è interesse nel capire le dinamiche uomo/donna.

Io vedo anche persone che soffrono la loro condizione e sono anche consapevoli di ciò. Si spazia dalla verginità, al rifiuto delle donne, alla difficoltà relazionale con l'altro sesso per arrivare a temi anche più scientifici, culturali sempre restando in tema uomo/donna; si cercano spazi di sfogo legittimi, si cerca contatto con altre persone che provano la stessa sofferenza.

Confronto e anche conforto perché no.

La condivisone di un senso di “distanza” rispetto al mondo che ci circonda.

Un po’ come quando io dico “non trovo il mio posto nel mondo” e non so come venirne a capo perché sento che, nonostante tutto l’impegno, è una cosa non dipende da me.

Ritorniamo al punto di partenza cioè alla creazione del termine che era nato con una diversa accezione e da li mi collego alle domande che mi avete posto e vi dico le risposte che ho trovato io.

Tutti gli incel odiano le donne?

No e vi basterà addentrarvi veramente nei forum e leggere per scoprirlo.

Inoltre sui forum ci sono anche donne.

Possono avere pensieri di odio verso le donne?

Leggendo qualche pensiero di risentimento potreste trovarlo, ma restano pensieri che di solito supportano con fatti accaduti, documentazioni a favore ecc. Non ditemi che voi non avete mai avuto pensieri di odio verso una categoria o verso qualcuno! I pensieri, l’abbiamo più volte detto, chi mi conosce sa bene come la penso, se non vengono tradotti in azioni restano pensieri e non si va oltre.

Tutti gli incel sono violenti?

Assolutamente no.

Come ovvio che sia potreste trovare qualcuno che inneggia alla violenza su fatti gravi accaduti, ma troverete anche qualcun altro che li mette a tacere. La violenza non è contemplata anzi è bannata.

Possono avere un modo maleducato e offensivo nel parlare delle donne?

Questo è innegabile perché basta leggere alcune risposte. Ma non si deve generalizzare.

Partono già con la sconfitta in tasca rispetto alle donne?

Io leggendo e parlando non ho visto questo. Vedo persone che comunque sono propositive, che provano, che tentano o che quantomeno ci hanno provato. Persone che si mettono in gioco in qualche maniera.

Sono tutti sono vergini e sfigati dietro un pc?

La vera risposta a questa domanda è chiedersi perché davvero sono online.

Perché online? Perché cercano risposte, perché e qui cito testualmente dal forum “online è per molti l'unica via per dare voce a un problema invisibile che la sensibilità odierna non considera.”

Ma ovviamente non sono solo online. Portare questa parte di sé nella realtà non è assolutamente facile perché rischia di pregiudicare i rapporti non solo con le donne ma anche sociali.

Sono arrabbiati con le donne?

Può esserci della rabbia ma mi viene da dire che questo accade per ogni aspetto della vita non certo solo per gli incel. La rabbia va controllata.

Nel “forum degli incel” (link in descrizione) l’amministratore ha deciso di redigere un manifesto.

Quindi partiamo dal manifesto.

Perchè farlo? nasce per fornire una risposta alle criminalizzazioni e denigrazioni di qualunque tipo, per respingere fermamente ogni accusa di violenza, misoginia ed intolleranza che vengono associate al termine “incel”, finora confuso e non definito se non per mezzo di etichette gratuite che ogni detrattore si è sentito libero di attribuire ad un’entità indefinita e per questo incapace di controbattere a qualunque critica”
Chiunque usi il termine incel, per sé o per altri, collocandosi nelle sue azioni e nel suo pensiero al di fuori dei confini qui tracciati, non fa parte del movimento incel italiano”

Ok ma cosa ci dice sto manifesto? Recita così:

Gli incel:
1. credono nella tesi dell’uguaglianza fra gli esseri umani e della sostanziale unità del genere umano;
2. disconoscono l’interpretazione del mondo e della storia propria dell’ideologia femminista, in particolare la cosiddetta “teoria del patriarcato” (tesi secondo cui le donne sono vittime di una oppressione millenaria da parte degli uomini);
3. ritengono che tra uomini e donne vi sia un’asimmetria nel potere sessuale;
4.credono nell’impegno culturale di uomini e donne per far emergere le proprie istanze, nell’etica discorsiva, si caratterizzano come un movimento di pensiero e sono contrari ad ogni forma di strumentalizzazione politica o manifestazione delle proprie istanze che si collochi al di fuori della prassi logico-discorsiva.

Nel manifesto originale di cui ovviamente vi lascio il link, ci sono delle note a margine che lo spiegano in ogni suo punto.

Riguardo al manifesto si può aggiungere che

- lo si può considerare una guida per tutte le persone che si riconoscono Incel.

- include principi e le linee guida per quanto riguarda il forum

Teorie adesso.

Partiamo dalla teoria LMS che significa:

LOOK(Aspetto),MONEY(Denaro) e STATUS (Reputazione/fama)

Se possiedi questi tre requisiti ecco che le donne arriveranno.

Mi mette tristezza sta cosa però è innegabile che c'è un fondo di verità.

Su instagram un po' di tempo fa avevo fatto un sondaggio sull'aspetto esteriore e non c'è niente da fare l'aspetto conta, è la prima carta che ti giochi e se sei bruttino ( nel mio caso bruttina perché tant'è lo sono) ecco anche se sei una donna hai le tue belle dosi di difficoltà e lo dico avendole vissute.

Soldi, ecco a quale donna non interessano i soldi? A me per esempio, però essendo io bruttina non ho voce in capitolo in questa teoria. Ma ad oggi in un mondo che fa dei soldi la base per tutto, sarebbe sciocco dire che il denaro non conta.

E la reputazione. Parliamo tanto di individualità, di portare avanti le proprie idee e poi siamo ancora così condizionati dall'opinione degli altri. Quello che pensano gli altri ci interessa eccome e chi dice il contrario o ha raggiunto la pace interiore, più presumibilmente sottoterra, o semplicemente, mente. L’opinione altrui ci fa male specie se siamo stati bullizzati. Ci teniamo ad avere una buona reputazione, ci compiacciamo quando parlano bene di noi, anche se sotto sotto diciamo che non ce ne frega niente.

Faccio un pensiero su questa teoria. Molto dipende dalle donne che vogliamo attirare come api al miele.

Perché aspetto, fama e soldi sono sicuramente miele, ma che tipo di donna si cerca? Che tipo di donne arriveranno se partiamo con queste basi?

Sono bruttina ok ma se cerco di curare l'aspetto, godo di una buona reputazione, trovo un modo per fare più soldi e poi mi si presenta il più figo con le stesse caratteristiche ma senza un briciolo di personalità e scusate aggiungo intelligenza e cultura per me fondamentali, che me ne faccio?

Be almeno sesso direte voi.

Ed è innegabile, questa teoria non mi piace, non mi appartiene ma non posso dire sia sbagliata soprattutto oggi.

Tutto dipende da quello che uno cerca e vuole per sé e parlando per esperienza, aggiungo anche che molto fa il momento della vita in cui si vive una determinata situazione.

Da questa teoria ci dirigiamo verso

-il miglioramento di sé in termini di aspetto e soldi e con questi la fama poi arriverà

-le valutazioni

Famose valutazioni credo di aver capito.

Famose perché molti youtuber ne parlano.

Praticamente un punteggio che viene dato a qualcuno sulla base di aspetto, money e fama.

Questa cosa delle valutazioni non mi piace per niente e se devo essere onesta mi fa male dentro. Ma ha un suo perché comprensibile. Solo che a me sembra di ritornare alle scuole medie dove ci si passava i bigliettini e si diceva questo è brutto questo è bello, idem per le ragazze.

Tu sei un 4 oppure ti do un 6,5 o ancora nc (non classificabile) perché si usava anche quello, c’era la classifica.

Mi sembra di ripiombare indietro di anni e questo mi fa enormemente arrabbiare.

Sia chiaro io ero nc oppure un 3.

E qui arriviamo alla comprensione.

E’ innegabile che la cosa sia oggettiva.

la bellezza sta negli occhi di chi guarda” sono tutte balle. Se uno è brutto è brutto. Casomai può piacerti ma è comunque brutto. A me piacciono delle persone brutte ma riconosco che sono brutte.

Quello che poco tollero sono offese e valutazioni non richieste.

Se mi dici che sono brutta e lo fai in maniera educata non mi offendo perché lo so. Però se bisbigli “ che cessa quella” ecco che allora potrebbe darmi molto più fastidio.

Per le valutazioni richieste invece sono d’accordo. Se io chiedo il tuo parere è perché mi interessa, voglio sapere e credo sia legittimo sapere obiettivamente sapere cosa pensino gli altri del mio aspetto.

Vis - a - vis però non dietro una tastiera.

Se trovo brutto qualcuno e glielo voglio proprio dire, anche se sono online vado su un suo social e glielo scrivo sotto mettendoci la faccia. Il vis - a - vis si può fare anche online. Non lo scrivo in qualche subreddit che nessuno mai leggerà giusto per uniformarmi alla massa che lo offende. Questo non mi piace. Ma la cosa è personale ovviamente.

Torniamo agli incel e cerchiamo di capire le valutazioni.

Come nascono e perché.

(direttamente dal forum) Le valutazioni estetiche nascono inizialmente con uno scopo e cioè “un uomo in base alla valutazione sa quali donne sono alla sua portata e di conseguenza massimizza le sue possibilità”. Detto proprio semplicemente.

Sul “forum degli incel” a differenza di altri forum, questo sistema valutazioni non si usa più e il perché è racchiuso bene in una risposta del forum che condivido:

Abbiamo abbandonato quel modo di fare perché oggettifica le persone letteralmente relegando la loro dimensione esistenziale a un numero. Inoltre quando si parla di rapporti umani, utilizzare una scala decimale è oltremodo riduttivo.
Ben presto ci rendemmo conto che le valutazioni avevano solo come effetto far sentire ulteriormente inadeguate le persone. Più di quanto già non si sentissero.”

Adesso veniamo ad un altro punto.

Redpill. Spero di aver capito correttamente, ma se così non fosse spiegatemelo meglio grazie.

Intanto le due parole non sono sinonimi. Incel non è sinonimo di redpill.

Tradotto è pillola rossa e partiamo da questo. Non ho visto Matrix non ne so niente di pillole e scomode verità per cui vediamo se ho capito bene.

In questo film ad un certo punto abbiamo due pillole tra cui possiamo scegliere.

Tutto dipende se vogliamo veramente vedere la realtà che ci circonda, e allora dovremmo prendere la pillola rossa, o se vogliamo continuare a rimanere nella nostra beata ignoranza tenendoci la nostra rassicurante bugia, sentendoci soddisfatti così e allora prendiamo la pillola blu.

Qual è la scomoda verità secondo chi sostiene la Redpill?

Basandoci sulla teoria prima menzionata Lms, ci sarebbe un’enorme disparità nelle relazioni tra uomo e donna, dove l’uomo è in netto svantaggio.

Vi cito il sito redpillatore dove dice che la redpill è comprensione profonda delle dinamiche sociali.

Il redpillato, cioè chi si rispecchia nella visione redpill, cerca dunque di analizzare le relazioni sociali oggettivamente, valutandole obiettivamente per come sono. Cerca di fare un’analisi critica, sulla base delle evidenze scientifiche, senza lasciarsi eccessivamente
condizionare da quella visione mainstream ( cioè più seguita) dei rapporti uomo - donna che è inevitabilmente molto edulcorata e farcita di menzogne o comunque di false verità che fungono da lubrificante per far scorrere con meno attriti i rapporti tra gli esseri umani.”

Traducendo in parole povere è inutile che mi parlate di romanticismo, sentimenti, personalità, carattere se poi vincono facile quelli che sono belli e coi soldi. Ed è chiaro come il sole che le donne sono più avvantaggiate in questo.

Questo molto semplificando e mi fermo qui sulla redpill perché non ho le competenze per continuare ma vi lascio tutto in descrizione se volete approfondire.

Per ultimo Incel è una condizione sociale non una “malattia” psicologica.

Solitudine, difficoltà di relazioni, rifiuto e rabbia possono portare a ciò è innegabile ma non parte come problema psicologico.

Conclusioni e mio pensiero.

Incel ci insegna a guardare oltre.

A non fermarci alle prime impressioni.

Nel forum grazie al quale ho scoperto alcune cose, c’è una domanda che vi riporto qui

Quale è un possibile obiettivo di questo forum?
Sottoporre al dibattito pubblico la sofferenza maschile (in Italia gli uomini si suicidano quattro volte di più rispetto alle donne – altro tema che sicuramente affronterò)”

Questo deve farci molto riflettere e ragionare su quanto effettivamente la sofferenza maschile, il tormento interiore maschile, forse non sia abbastanza considerato.

Non mi addentro in femminismo e patriarcato.

Gli Incel portano il loro pensiero e chiedono che sia quantomeno preso in considerazione.

Darò un’opinione che ovviamente non sarà condivisa dai più, ma è la mia opinione e vi prego di prenderla così com’è.

Bullismo a parte dove venivo etichettata come “brutta, cessa” e non vado avanti a dire quante ne ho sentite, quasi a confermare il pensiero incel dirò che si, sono obiettivamente brutta ma la natura mi ha graziato con una mente brillante, fantasiosa, aperta e a tratti pericolosa. Non pecco in sensualità che in campo erotico è fondamentale se l’aspetto fisico non aiuta. Ho sempre avuto uomini, non ho mai avuto problemi in questo, ma riconosco che se fossi nata maschio forse le cose sarebbero state ben diverse.

Nonostante tutto me ne frego altamente di aspetto money e status.

Sono fortemente contraria a tutto ciò, nonostante come detto prima, riconosco la veridicità di queste affermazioni, non voglio facciano più parte di me come persona. E ci sono arrivata col tempo a questa conclusione mettendo a volte l’aspetto davanti a tutto, nonostante sapessi bene cosa voleva dire e il male che faceva essere rifiutati e presi in giro per questo, ferendo, proprio per l’aspetto fisico, alcune persone alle quali oggi vorrei poter chiedere scusa.

Sarà stupido, infantile e bambinesco ma io scelgo la pillolina blu.

Credo nei sentimenti, nella personalità, nel carattere, nell’anima.

Questa sono io ad oggi. E un tempo ero sicuramente più per la pillolina rossa.

In ogni caso il fatto che io viva “nel mondo dei puffi” come qualcuno mi dice per dirmi che è utopico e poco concreto pensare che qualcosa cambierà, non significa però non riconoscere con obiettività che gli Incel se ascoltati con attenzione dicono cose reali.

Il mio ultimo pensiero va a tutti quei ragazzi che non ce la fanno a sopportare la solitudine, la mancanza d’amore e di rapporti e scelgono di togliersi la vita.

La sofferenza è estremamente diversa e particolare per ognuno di noi, sia per il modo in cui viene vissuta, sia per cosa è stata realmente, ma una cosa sarebbe assolutamente da evitare e cioè pensare che chi non ha vissuto situazioni concrete di sofferenza non abbia in realtà sofferto o non soffra, perché non è vero.

Non ci possono essere parametri per questo e no, non siamo tutti forti e coraggiosi, alcuni di noi davvero non ce la fanno, altri arrancano a fatica, e non si può né si deve giudicare o minimizzare questo dolore.

Per alcuni ragazzi questo è un dolore concreto, una sofferenza interiore che non si riesce a placare e la difficoltà di chiedere aiuto per la paura di essere derisi o non ascoltati, di essere sminuiti porta poi a situazioni senza via d’uscita.

Il nostro atteggiamento riguardo a questo deve sicuramente evolversi e cambiare.

Link

https://ilforumdegliincel.forumfree.it/?t=76938288domande e risposte


https://ilforumdegliincel.forumfree.it/?f=64987333manifesto degli incel


https://www.ilredpillatore.org/2017/08/metodi-di-seduzione-e-redpillchi-sono-e.htmlRedpill


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