The Glory - kdrama



Guardando  "The Glory" ho rivissuto il mio passato.

La protagonista di questo drama coreano è vittima di bullismo da parte di un gruppo di coetanei. Un bullismo molto pesante e anche molto fisico che le lascerà segni indelebili non solo nell'anima ma anche sul corpo. Passerà così la sua vita da giovane adulta a meditare pianificare e preparare la sua vendetta.

Una vendetta che colpirà i bulli ormai adulti proprio nel momento fiorente della loro vita.

Percorrendo questa strada rivivrà il significato di sofferenza, dolore, colpa ma riacquisterà fiducia, amore, speranza per quel futuro che è sempre stato lì.

Dopo aver visto questo drama  mi sono resa conto che io non ho mai perdonato i bulli che mi hanno fatto del male.

Essere vittima di bullismo ti spoglia completamente.

Perdi dignità, autostima ed è una vita incentrata alla sopravvivenza.

Soccombi, ed ogni giorno è una condanna.

Vivi constantemente su un filo, in bilico. Il solo pensiero che hai è che la smettano, che tutto finisca, in quale modo non ti importa.

La sofferenza che il bullismo subito porta con sé è un dolore che non finisce con gli abusi.

È qualcosa che ti resta dentro indelebile. E riaffiora sempre.

Sapere che gli atti di bullismo presenti in "the glory" sono tratti da storie vere fa soffrire.

La vendetta è giusta? Giustificabile?

Mi sono immedesimata nella protagonista, nel suo dolore e volevo vendetta. Vendetta per lei quasi fosse per me. 

Per quella me ragazza, che non aveva il coraggio di urlare quel dolore. 

Per quella me bambina lasciata sola.

La vendetta ti incatena, la rabbia ti distrugge e perdi il bello che la vita ha da offrire.

Non ho dimenticato e probabilmente nemmeno perdonato, ma se c'è una cosa che il bullismo mi ha insegnato è che ero sola, che potevo contare solo su me stessa.

E amarmi è stato l'unico modo per andare avanti.



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