Regolazione di conti al pranzo di Natale - racconto non mio cbt


Su pornhub è qui 

https://it.pornhub.com/view_video.php?viewkey=67ffb3c4b2ffb

Racconto non mio in merito alle torture la nelle parti basse.

Non è perfetto e preciso nei tempi e ortograficamente ma il concetto si capisce.
Cosa mi piace:
- ambiente famigliare
- crescente sadicità della protagonista che fa quello che faccio io cercando negli oggetti di uso comune strumenti possibili di tortura.
- il bellissimo contrasto tra il giorno di Natale ( purezza) con la tortura.
-------------------------------------------------------------------------------------------
Jessica e Matt erano rimasti nella cameretta di Matt, mentre giù al piano di sotto si finivano i preparativi del pranzo di Natale.

Erano già stati richiamati più volte ma Jessica si stava finendo di fare le trecce, seduta davanti allo specchio perché avrebbe incontrato Chris dopo il pranzo, sarebbero andati al cinema , e Jessica aveva promesso a Chris che se fosse venuto a prenderla in moto , lei gli avrebbe sparato un bel pompino.
Sarebbe stata la prima volta e Jessica era eccitata perché durante le ore di ginnastica aveva intuito che Chris doveva essere dotato di un gran bell'arnese che la classica tuta grigia non poteva nascondere...anzi.
Le trecce dovevano essere perfette!
"Matt, se non la smetti ti arriva un bel calcio nelle palle!"
Il cuginetto si era riverso a terra in lacrime e per un pò aveva smesso di fare il coglioncello.
Troppo concentrata con le sue trecce non lo sentiva più, ed ebbe l'impressione che ormai era troppo tardi quando si accorse che il cuginetto aveva puntato la sua pistola a piombini nuova di zecca su quel lembo di pelle tra il suo perizomino e il pantalone calato.
Il rumore della molla di quel nuovo regalo natalizio infernale , un tonfo sordo sulla pelle nuda ... e poi un bruciore dolore.
Non era stata una buona idea provare il nuovo regalo in questa maniera.
"Jess ti prego sta zitta! Se lo scoprono di sotto mi ammazzano" disse il cuginetto mortificato e con gli occhi pieni di terrore.
Jessica aveva tappato l'urlo di dolore, aveva gli occhi pieni di lacrime e avrebbe picchiato a dovere quel marmocchio...ma era Natale.
Da sotto arriva un grido "Jess, Matt ...è pronto venite subito a tavola stiamo aspettando solo voi"
Lei gli dice : “brutto marmocchio di merda pentiti di quello che hai fatto...stavolta è un avvertimento ma la prossima ti spacco le palle.”
Ovviamente il cuginetto super arrapato non finiva di girarle intorno.
Non perdeva occasione di puntarle quel suo cazzarello addosso non appena poteva.
E ad “arrizzarlo” ancora di più oggi c'era il bel perizoma con tanto di fiocchetto natalizio che spuntava irriverente dai suoi pantaloni ogni qual volta si piegasse leggermente.
Era già successo...una sua amica lo aveva immobilizzato e lei , bam un bel calcio dritto dritto nei coglioni.
Matt ogni volta che ricordava quella storia sembrava calmarsi per un attimo, ma poi ricominciava puntualmente, lei sapeva che effetto gli faceva e a dirla tutta e non perdeva occasione per accentuare la sua indole di teenager, un pò zoccola.
Matt accortosi di aver fatto una cazzata colossale si fiondò a tappare la bocca della cugina.
"E va bene piccolo marmocchio testa di cazzo...ma stai attento perché me ne devi una"
Inizia il pranzo e Jess non ha pace...il dolore è ancora li, brucia .
Probabilmente ci sarà presto un livido.
Pensa a come vendicarsi ma vuole aspettare il momento giusto...eh già la vendetta deve essere esemplare stavolta.
Ogni cosa attorno a lei le suggerisce una vendetta
Lo zio prende un enorme forcone , lo infilza nell’anatra arrosto... lei pensa, bello , chissà se con quelle punte ci infilzassi le palle di mio cugino...
E poi dalla cucina bam bam ...la zia che sbatte il petto di pollo. E Jess pensa che anche una bella martellata nei coglioni non sarebbe affatto male.
Ma poi ci ripensa...naaah, niente ospedale sarebbe un disastro.
Eccessivo,.no non sono ancora i provvedimenti giusti.
Il pranzo continua lunghissimo e Jess è super annoiata ...doveva pensare solo all’uccello del suo nuovo ragazzo e di come le sarebbe finito in bocca e invece è li che pensa come torturare il cuginetto.
Tutto d un tratto...eccolo li, lo strumento giusto...era stato sul tavolo tutto il tempo e le era passato davanti decine di volte
Adesso si…
Jess sapeva quale sarebbe stata la sua vendetta e anche quando assaporarla.
Si avvicinava la fine del pranzo e Jess sapeva cosa sarebbe successo perché avveniva tutti gli anni..stesso protocollo
Jess mette una mano sotto la lunga tovaglia e inizia a toccare la gamba del cuginetto seduto al suo fianco...
Lui la guardava incuriosito e lei...ammiccava cercando i guadagnarsi la fiducia
Lui titubante perché sapeva quello che le aveva combinato e tremava.
Lei a un certo punto le mette le mani in mezzo alle gambe...lui sussulta , lei lo rassicura con lo sguardo
Nessun commensale poteva accorgersi di nulla...e non lo fece neanche quando Jess mise le mani dentro i jeans di Matt e poi nelle mutande.
Jess risulta quasi sorpresa...il cazzarello del cuginetto iniziava a diventare credibile, e allora lei decide di giocarci un po'.
Il suo obiettivo rimaneva li però, voleva sapere bene la posizione di tutto l’apparato senza rischiare di colpire a caso.
Il tempo iniziava stringere e i canti di natale delle cuginette stavano per iniziare...e li che tutta la famiglia si sarebbe alzata e diretta dall’altra parte dell’enorme salone dando a Jess tutto il tempo di agire indisturbata
Partoni i canti è il momento di agire
Tutti si alzano e danno le spalle ai due ragazzi
Campo visivo dei commensali nullo
Jess prende con uno scatto lo schiaccianoci che aveva monitorato negli ultimi 20 min della cena lo infila sotto il tavolo.
Apre le pinze e infila un testicolo in quello che si era trasformato in un arnese infernale Guarda il cugino negli occhi.
Lui scuote la testa perché orma ha capito.
Bam un colpo secco ai coglioni e Jess spinge sotto il tavolo il cuginetto
" adesso stai li e torna tra gli altri solo quando ti sarai asciugato le lacrime".

Commenti

Post popolari in questo blog

Gli anfibi di Marta - racconto ballbusting

Un baby /Incontro DL

La sposa - racconto solletico by MariaGiovanna