Senza ragione - incel e stragi - il senza nome

 



Le vittime:

Ashley Noell Arzaga, 24 anni


In questo caso abbiamo 2 feriti compreso lo stesso autore. E lo ripeto doverosamente i feriti sono persone che hanno subito sofferenza fisica e mentale e che ad oggi probabilmente ancora portano i segni di quello che hanno vissuto. Non dimentichiamo chi ruotava attorno alle vite di queste persone sia dei feriti che delle vittime ( partner genitori parenti amici ). La mancanza resta così come la difficoltà di superare una tragedia del genere.
Qui abbiamo un senza nome.
Poche informazioni ma è una storia che va raccontata per diverse ragioni.
Perché non abbiamo il nome dell'aggressore?
Perché quando fa quello che fa, è un minorenne.
Ha 17 anni. Solo 17 anni.
E ha molto in comune con le altre storie di cui abbiamo già parlato, da Elliot a Scott.
Cosa spinge un ragazzo di 17 anni a voler uccidere?
Immaginate un ragazzino in un seminterrato.
Vive praticamente solo, perché dal divorzio dei genitori nessuno si è preso cura di lui.
Vittima di bullismo a scuola.
Nessun amico, nessuna ragazza.
Ignorato dal mondo reale, fa l'unica cosa che può fare da solo.
Si rifugia online.
Tra videogiochi e web passa il suo tempo.
Finché un giorno indossa occhiali scuri, un lungo cappotto che nasconde un machete e va ad ammazzare qualcuno. Sul machete sono incise due parole thot slayer”. Praticamente tradotto è “l’uccisore di donne sessualmente promiscue”.
E di donne ne vuole uccidere più che può, lo dichiara lui stesso.
Dal canto suo Ashley Arzaga che invece di anni ne ha 24, prosegue il suo lavoro alla reception delle terme dove lavora, convinta che a fine turno sarebbe tornata dalla sua bambina non certo finita sul tavolo di una medicina legale.
Ma il 24 febbraio del 2020 un 17enne pugnalerà per ben 42 volte una 24enne che nemmeno sapeva della sua esistenza.
Ashley muore e la follia si ferma solo grazie ad un altra donna coraggiosa ( la proprietaria del locale) che riesce a disarmare il 17enne e a ferirlo.
La proprietaria che al momento non era presente sente delle urla e quando va a controllare che succede, il 17enne le si lancia addosso tranciandole un dito. La donna combatte e da vittima diventa aggressore riuscendo a mettere ko il 17enne.
Non ha molto senso questa storia, così come non ne hanno le altre.
Mi sembra che ci siano persone che muoiano per .. niente.
Uno si sente solo e va in giro ad ammazzare la gente?
Se è sano di mente non lo fa. Se è sano di mente chiede aiuto.
Ma questo ragazzo non lo era e durante il processo si è parlato anche di spettro autistico come Chris e Alek.
Alla fine si ritorna sempre li!
Ma qui dove sono i video? Si annuncia? La parola Incel come salta fuori?
Lo dice lui stesso “lunga vita alla ribellione incel”, e poi c'è il computer ovviamente che racconta la sua storia.
La cronologia racconta di ricerche sugli Incel in particolare su Alek Minassian.
Sui suoi profili diceva di essere “un orgoglioso incel” e quando gli si chiede perché si sente un Incel, cosa lo spinge ad identificarsi come tale, la risposta è “non si sceglie di diventare un Incel. Si nasce tali”. Una risposta così ce la dice lunga.
Mi fa rabbia il fatto che io provi pena per lui, perché questo mi muove un ragazzino che non ha idea di quello che fa, pena e niente più.
L’avvocato della difesa si è espresso con queste parole, che non distano molto dal provare pena, intanto l’ha definito “uno dei casi peggiori e orribili della mia carriera”
E del suo cliente dice “quello che ha intrapreso è un piano complesso e ben congegnato, ma se scavi più a fondo vedendo lui in realtà chi è, diventa solo triste e patetico”.
I genitori non si sono presentati in tribunale per il figlio.
L’avvocato continua dicendo che non essere abbastanza amati, essere senza amici, vittime di bullismo, ignorati nei confronti del mondo porta alla scelta di scagliarsi senza motivo, spinti solo dal fatto che altri introversi nascosti nell'oscurità condividono le stesse teorie cospirative sul motivo per cui vengono maltrattati.
La proprietaria del locale che è rimasta ferita e con danni permanenti dice una frase molto forte ma di grande riflessione "Quel 24 febbraio mi ricorderà vividamente il male puro che giace nell'ombra".
Questo male, questa tristezza, questa solitudine.. perché, e lo ripeto in tutte le storie, perché cazzo non arriviamo prima.
Quanti ragazzini chiusi nella loro solitudine abbiamo e non ce ne curiamo minimamente?
Il 17enne ad oggi ha 21 anni.
Nel 2023 in tribunale dichiara:
"Mi sono reso conto che la vita è molto più della semplice negatività di Internet... Vorrei poter viaggiare indietro nel tempo e riportare un po' di buon senso a me stesso"
Dice ancora “Non ho mai incontrato Ashley prima, non so che tipo di persona fosse, ma quello che so è che era una persona totalmente innocente. Era semplicemente un essere umano con la capacità di pensare e sentire proprio come me”
Dice che è cambiato e non odia più le donne.
Chiede scusa alla vittima e alla sua famiglia.
Ma di fatto abbiamo una bambina che non avrà più la sua mamma e dei fratelli che ancora oggi sono distrutti dalla perdita della loro sorella.
Parliamo adesso della condanna.
Qui cambia qualcosa.
Siamo a Toronto in Canada.
Di tutti quelli che uccidono parlando di Incel, in Canada ne abbiamo già tre e tutti a Toronto.
L’unico che è in carcere è Alek Minassian.
Alek ha ricevuto una condanna che parla solo di omicidi.
Per questo ragazzo sarà diverso.
Per la prima volta il Canada accuserà qualcuno di terrorismo a causa di un'ideologia misogina.
Quindi nel maggio 2020 verrà accusato di "omicidio – attività terroristica" e "tentato omicidio - attività terroristica".
Questo perché le indagini avevano stabilito che l'attacco "è stato ispirato dal movimento estremista violento ideologicamente motivato comunemente noto come INCEL.
Gli Incel sono membri di una sottocultura online misogina che si definisce incapace di trovare un partner romantico o sessuale. Di conseguenza, i procuratori generali federali e provinciali hanno acconsentito ad avviare un procedimento per terrorismo, sostenendo che l'omicidio era un'attività terroristica e il tentato omicidio era un'attività terroristica"
In ogni caso Il 14 settembre 2022, l'autore del reato si è dichiarato colpevole.
Viene condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale per 10 anni.
Inoltre una condanna a tre anni per tentato omicidio.
Non penso ci sia molto altro da dire.
E’ una storia di Incel, di grande solitudine, di entrambe le cose? A voi la scelta.

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