Patrick e Susan - l'amore tra fratello e sorella

 




L'incesto è illegale quasi ovunque nel mondo. Lo sappiamo tutti. Ci possono essere delle sfaccettature ma in linea di massima illegale resta.
Ma cosa succede se capita di innamorarsi della propria sorella e di non voler in nessun modo rinunciare a questo amore?
Andiamo per gradi, scopriamo questa storia e iniziamo dai personaggi.
Sapete bene, ma lo ripeto, io non vi porto mai date, fatti in cronologia, li trovate ovunque. Io guardo sempre ai personaggi e alle loro storie.
In linea generale sappiate che siamo circa nel 2000 e ci troviamo a Lipsia, in Germania.
Patrick Stubing è il terzo di otto figli nati in una famiglia povera e disfunzionale.
Quando ha 3 anni finisce in un orfanotrofio a causa dei maltrattamenti subiti dal padre.
Sarà poi adottato ma una volta maggiorenne comincia ad indagare sulla sua famiglia d'origine. Solo all'età di 23 anni Patrick riuscirà a trovare i famigliari.
Il padre ormai morto, una madre gravemente malata e una sorella, Susan, 16enne, nata dopo che lui era stato portato in orfanotrofio.
Patrick decide di rimanere in quella casa per prendersi cura della mamma e della sorella.
Susan nasce nella stessa infelice famiglia proprio il giorno del divorzio dei suoi genitori.
Non conosce Patrick perché è già in orfanotrofio.
Si ritrova con la madre Ana Maria che spesso la lascia a casa da sola o intrattiene gli amanti mentre lei è lì.
Infanzia infelice per lei. Scarsamente istruita e a malapena in grado di scrivere, Susan dichiara di non essere amata e di essere sempre stata un peso per sua madre.
E gli altri fratelli e sorelle? Non resta più nessuno.
Sei tra fratelli e sorelle, alcuni dei quali nati con disabilità, muoiono durante l'infanzia.
Uno viene investito e ucciso all'età di sette anni.
Un'altra sorella con handicap mentale muore all'età di otto anni.
Bambini con disabilità cresciuti in una famiglia disfunzionale, la giusta combinazione per non sopravvivere.
Restano Patrick e Susan.
Ora partiamo da questo e ragioniamo da qui.
Abbiamo un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 16 anni che è praticamente ormai sola.
Ovviamente per lei veder entrare il fratello in casa non è solo un sollievo, ma proprio una nuova vita.
Il fratello dal canto suo trova legami di sangue. Quella famiglia che era mancata.
Tra l'altro la madre non aiuta permettendo loro di condividere la stessa stanza.
Dalle loro parole "rimanevamo entrambi svegli fino a tarda notte per parlare delle nostre speranze e dei nostri sogni".
Dopo 6 mesi dall'ingresso in casa di Patrick la mamma muore.
Quell’affidamento che si era creato tra i due diventa amore. Un amore disturbante forse ma pur sempre amore. La complicità tra fratelli diviene presto intimità.
Patrick stesso dirà “La fiducia è diventata un diverso tipo di amore quando nostra madre è morta sei mesi dopo esserci conosciuti. Sono diventato il capofamiglia e ho dovuto proteggere mia sorella. Lei è molto sensibile, ma ci siamo aiutati a vicenda durante questo periodo molto difficile e alla fine quella relazione è diventata fisica”.
Iniziano quindi ad andare a letto insieme.
Patrick aveva già vissuto delle relazioni precedenti ma dirà “non sapevamo nemmeno che stavamo facendo qualcosa di sbagliato quando abbiamo iniziato a dormire insieme.
Non abbiamo pensato di usare il preservativo. Non sapevamo che fosse illegale dormire insieme.”
E ci vuole poco perché Susan resti incinta del primo figlio. Lo partorisce da minorenne.
La relazione viene ovviamente vissuta in segreto fino al momento del parto.
Il bambino alla nascita presenta delle disabilità e in seguito si scoprirà essere figlio di incesto.
Si cominciano a vedere i primi guai per la coppia e si avvisano gli assistenti sociali. Il bambino viene loro tolto.
Nonostante tutto i due vanno avanti e poco tempo dopo arriva la seconda figlia anche lei con disabilità.
Vengono a questo punto denunciati e condannati ma lui con sospensione della pena e a lei, ancora minorenne, verrà anche diagnosticato un disturbo della personalità che di fatto le permetterà di evitare tutte le condanne che verranno, sarà solo affidata ai servizi sociali.
Partorirà nella vasca da bagno e userà vestiti larghi per nascondere le altre gravidanze.
Ebbene si perché nonostante tutto continuano e nascono altre due bambine, l’ultima quando Patrick è in prigione.
4 figli in totale. 2 disabili, una curata per un problema al cuore e l’ultima sana.
Patrick si sottopone a vasectomia volontaria. Direi che ormai è tardi Patrick.
Dei loro figli dicono "due dei nostri figli sono disabili, ma questo non ha necessariamente a che fare con il fatto che siamo fratelli. Ci sono altre persone disabili nella nostra famiglia. Avevamo sei fratelli e sorelle che in alcuni casi non sopravvivevano perché erano disabili." La coppia ha addirittura sostenuto che forse non avrebbero avuto così tanti figli se il primo non fosse stato portato via. “I bambini più piccoli forse non sarebbero nati se non ci avessero portato via il primo. Vogliamo solo assicurarci di non perdere di nuovo tutto. Quando vedi tuo figlio essere accudito da qualcun altro quando dovrebbe stare con te, è difficile da sopportare per qualsiasi genitore. Quindi se è handicappato, beh, a maggior ragione dovremmo essere in grado di prenderci cura di lui."
La coppia ha sempre difeso la loro relazione, con Susan che ha detto: “Non ci conoscevamo da bambini. Per noi non è lo stesso. Ci siamo innamorati da adulti e il nostro amore è reale. Non c'è niente che possiamo fare al riguardo. Eravamo entrambi attratti l'uno dall'altro e poi la natura ha preso il sopravvento su di noi. Era così semplice, cos'altro potremmo fare? Abbiamo seguito il nostro istinto e il nostro cuore."
Qui c’era qualcosa che si poteva fare ed era evitare di mettere al mondo bambini che colpe non ne hanno. Mi auguro solo riescano a vivere tranquillamente la loro vita.
Ora vediamo la storia da un punto di vista diverso.
Se Susan non fosse stata minorenne.
Se questi quattro bambini non fossero mai nati.
Se la storia fosse stata solo di Susan e Patrick come vi sembrerebbe la cosa?
Probabilmente non sarebbero nemmeno finiti in tribunale e non conosceremmo nemmeno i loro nomi.
Se un fratello si innamora di una sorella e in età adulta vivono la loro relazione senza coinvolgere nessuno?
Ok, direte voi, ma questa è un’altra storia completamente.
Vero, ma vale la pena rifletterci.
Susan e Patrick si sono separati.
Nostra madre non avrebbe approvato, ma gli unici che dovrebbero giudicarci ora siamo noi.” dice Patrick in un’intervista.
Concludo con una frase di Susan dopo la separazione.
"Va bene che l'incesto sia punibile. Mi sento in colpa per questo. Ero giovane e in qualche modo desideravo l'amore. Ma vorrei non farlo mai più. Nemmeno io consiglierei a nessuno di farlo, non voglio più avere niente a che fare con Patrick."
Questa è sicuramente la storia di una famiglia infelice che non fa altro che replicare la storia condannando gli stessi figli ad una vita infelice. Speriamo il cerchio si sia chiuso.

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