Racconto erotico ballbusting non mio
Questo racconto che mi è stato mandato è strano per me.
Un tempo ero una Mistress e queste cose mi facevano brillare gli occhi.
Ad oggi mi da solo noia. Non riesco a metterci nemmeno un titolo.
Dimostrazione che nei kink ci si evolve, si cambia e si accresce di consapevolezza a seconda dei piaceri soprattutto quando si riesce ad accettarli.
Perché pubblicarlo quindi? Perché c'è anche questa parte di mondo e perché questo racconto per me non semplice da leggere e che non mi fa eccitare per niente contiene tanti kink partendo da uno.
A voi trovarli.
Su patreon l'audio è gratuito se volete ascoltare basta cliccare sul link qui sotto
Se invece volete leggere e basta buona lettura.
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Questa è la breve storia di quando ho spaccato i testicoli a quell'uomo senza palle.
Ero la Mistress più temuta della zona, ogni schiavo che era entrato nella mia sala delle torture non era mai tornato, forse perché le palle erano troppo doloranti oppure non le potevano più usare. Mi piaceva torturare le palle ma non le avevo mai calciate.
Ero alla mia prima sessione di ballbusting.
Come una Mistress di tutto rispetto decisi di vestirmi in latex e molto attillata.
Appena lui entrò, vidi il terrore nei suoi occhi; quell'uomo, quello schiavo sapeva già, che avrebbe perso le palle quel giorno.
Iniziai testando la sua resistenza, con piccole torture, strizzandogli le palle per scaldarle, poi lievi ginocchiate nelle palle.
Quando vidi che riusciva a ricevere calci un po' più forti cominciai ad aumentare la potenza delle ginocchiate aggiungendo anche i tanto temuti calci.
Mi accorsi allora che lo schiavo stava cominciando a cedere e si teneva sempre più stretti i suoi coglioni.
Decisi allora di dargli il colpo di grazia, mi tolsi la tuta in lattice e indossai dei leggings di pelle con le ginocchiere borchiate.
A quel punto prendendo la rincorsa gli tiro una ginocchiata nelle palle fortissima, lui si prende le palle e stramazza al suolo.
Per due lunghissimi minuti lo vedo rotolare dolorante per terra così lo prendo da una palla e da un capezzolo tirandolo su.... piccole gocce di sangue colorano il pavimento.. le borchie dei miei leggings hanno funzionato.
Ormai stremato, mi supplica di lasciarlo andare, ormai anche il suo cazzo non era più duro, le botte alle palle cominciavano a fare effetto.
Però non ero del tutto soddisfatta, volevo un ultimo colpo, un calcione fortissimo alle palle che non avrebbe fatto mai più uscire una gocciolina di sborra dal suo mini cazzo.
Scaldando la punta del mio stivale con la suola pesante e prendendo di nuovo una breve rincorsa gli sferro il calcio che lo avrebbe reso sterile per tutta la vita....e bum, i coglioni arrivano alla gola, lui stramazza al suolo e non parla per 10 minuti.
Qualche giorno dopo questa umiliazione sarebbe tornato da me chiedendomi di tagliargli direttamente le palle e anche il pisello perché ormai non funzionava più niente, ovviamente mi sono fatta pagare €2000 in contanti per fare questo favore all'umanità castrandolo completamente.
E stai attento perché la prossima persona ad essere castrato potresti essere tu.

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