Maladaptive daydreaming pt 2
Ripartendo dal quando si formano le fantasie erotiche colleghiamoci a quel concetto che è la FANTASIA MASTURBATORIA CENTRALE fantasia specifica che accompagna la masturbazione, considerata un'esperienza centrale nello sviluppo psicosessuale dell'adolescente. Questa fantasia non è una singola immagine mentale, ma un insieme di pensieri, sensazioni e desideri che si intrecciano con l'atto stesso di autoerotismo .
Pedrazzi ci dice che tale fantasia è detta "centrale" in quanto, rispecchiando i principali punti di fissazione, corrisponde alla fantasia maggiormente significativa coinvolta nello sviluppo della persona, differenziandosi dalle fantasie secondarie come i sogni ad occhi aperti che comunque potrebbero portare tracce di quella centrale. La fantasia masturbatoria centrale evolve con lo sviluppo benché il suo contenuto nucleare si fissi al momento della risoluzione del complesso edipico, quando avvengono mutamenti basilari nella vita psichica del bambino. La presenza della fantasia masturbatoria esiste indipendentemente dal fatto che il soggetto si masturbi ed influenza importanti aspetti della vita e della personalità dell'individuo. Essa non è accessibile alla coscienza ma può essere ricostruita attraverso il materiale correlato che emerge nelle attività, nelle fantasie e nelle relazioni quotidiane, in particolare quelle che hanno carattere ripetitivo.
APPROFONDIMENTO: Ogni fantasia sessuale che sia centrale per una persona, cioè che si presenti ricorsivamente a livello mentale e/o durante la masturbazione, tenderà comunque, indipendentemente dalla sua natura "estrema" o inusuale, a riflettersi e manifestarsi nella dimensione sessuale condivisa. Naturalmente la fantasia sessuale, soprattutto se particolare e connessa a sentimenti di vergogna o disapprovazione personale, non verrà realizzata esattamente nella forma in cui si rivela nella fantasia, ed è probabile che nella sua forma "pura" rimanga sempre e solo una fantasia mentale mai portata nel reale. Tuttavia, in forme più o meno oblique e mutate, essa troverà il proprio posto nel rapporto sessuale condiviso (o nella quotidianità) con il/la partner poiché è troppa l'energia psichica connessa a tale fantasia, e troppo il suo potere erogeno, perché tale materiale mentale venga contenuto senza possibilità di alcuna rappresentazione. Quando anche la censura psicologica e la capacità dell'individuo di segregare le proprie fantasie riuscissero a frenare qualsiasi rappresentazione materiale di tale pulsione-fantasia e più che probabile che essa finisca per manifestarsi in modo reattivo esattamente nel suo opposto, così, ad esempio, com'è per alcuni soggetti nevrotici che condannano pervicacemente il sesso tanto più desiderano farlo.
Le fantasie masturbatorie che ho iniziato in adolescenza e che porto avanti ancora adesso sotto forma di romanzo e storia sempre più articolata non possono assolutamente essere messe in realtà. Sarebbe impossibile. Se ne possono riprodurre alcune scene ma non sarebbero mai soddisfacenti come nella fantasia. I miei giochi erotici riprendono i kink che ci sono nelle fantasie ma non sono le fantasie messe in pratica. Io disapprovo totalmente le mie fantasie. Me ne vergogno perché hanno contenuti che io non accetto nella vita reale come ideologie e pensieri; io sono all'opposto delle mie fantasie. Non per questo però condanno, anzi cerco sempre di comprendere. Come mai potrei condannare qualcosa che io stessa vivo? Sarebbe assurdo. Meglio la dolorosa consapevolezza lo dico sempre. Lo spanking, il mio kink primario ne è l'esempio assoluto. Nella realtà sono fermamente contraria all'utilizzo di questa pratica come metodo educativo, è una forma di violenza. Ma nelle fantasie e nel gioco consenziente tutto è concesso.
Borneman già nel lontano 1988 ci diceva che la FANTASIA SESSUALE è
la più importante differenza tra la vita sessuale nell'uomo rispetto all'animale.
Fin dalla più tenera infanzia la vita sessuale dell'individuo comincia ad essere influenzata da fantasie complesse e solo in parte consapevoli, fantasie che in molti soggetti diventano più importanti dell'amplesso. Benvenuti nella mia vita praticamente.
La vita sessuale di tali persone costituita da una ricerca disperata ci dice Ernest ( non la mia ormai mi sono arresa) sempre vana di un miraggio di una fantasia sessuale che non può essere soddisfatta perché è un prodotto di esperienze pregenitali; per questi individui la fantasia sessuale è il reale, la realtà invece soltanto una copia dei sogni sessuali.
Ci dice che una delle scoperte più importanti della psicoanalisi è stata quella di aver capito l'importanza delle esperienze sessuali fatte dall'uomo a livello puramente fantastico.
Si è dimostrato che già dalla prima infanzia spesso ancor prima di imparare a parlare, la vita del bambino è dominata da fantasie sessuali complicatissime.
Non sono dunque i bambini "precoci" a spiare ed imitare determinate pratiche sessuali degli adulti ma al contrario è l'individuo adulto che in un certo senso imita complicatissime fantasie che sono predominanti proprio nell'età infantile.
Se l'adulto riesce a dominare queste fantasie sessuali infantili avrà una vita sessuale sana (non è il mio caso) se non vi riesce rimarrà fissato su uno stadio d'infanzia o via regredirà. Tutte le perversioni non sono altro che regressioni dell'adulto nel mondo sessuale fantastico dell'infanzia.
C'è solo una cosa che si può fare per cercare di renderle reali ed è scrivere il tuo romanzo erotico, cosa che ho fatto. Alcune cose sono qui su wattpad. Non tutte perché ok condividere ma non troppo. Quindi tornando alle ancore di salvezza scrivere lo è solo se non metto a parole le mie fantasie!
E sempre Borneman ci diceva che si può tenere un diario. Un diario ebbene si, è una nevrosi innocua anche se assai singolare.
Praticamente la scrittura di un diario erotico in cui si annotano i sogni le fantasie le attività sessuali comprese anche magari polluzioni masturbazioni mestruazioni!
Si possono annotare anche incontri completamente irrilevanti che però servono per costruire complicate e immaginarie fantasie.
Qualcuno annota anche nel diario esperienze passate per masturbarsi e registrare poi immediatamente questi atti.
Alla fine le fantasie erotiche elaborate altro non sono che romanzi.
Tornando al nostro quesito iniziale e cioè "maladaptive daydreaming erotico?" in molti si chiedono se esista sotto questa forma.
Su reddit ho trovato diversi post ne leggiamo un paio, condivido le frasi più significative perché sono molto lunghi.
"Sono un po' nuova a questo argomento maladaptive daydreaming e qualcuno ha mai notato una componente sessuale? So che si dice che gli uomini pensino al sesso in continuazione, ma per me sembra che si adatti un po' di più alla MD. Non porta necessariamente alla masturbazione, né a comportamenti compulsivi o inappropriati, ma sembra assorbire più tempo cognitivo di quanto ritenga opportuno. Continuo a ripetere gli stessi scenari, che sembrano coincidere con l'esperienza di alcune persone con la MD. Inoltre, sento che ha rovinato il mio apprezzamento della vita quotidiana."
Ovviamente rovina la vita quotidiana perché nelle fantasie si sta meglio e grazie chi non lo sa? Quindi chiedo a voi che ascoltate.. Sapete se esiste il md erotico?
"Letteralmente non riesco a trovare nulla online sul sognare il sesso ogni giorno"
E ha ragione, non c'è proprio nulla che possa farti sentire che non sei solo.
"A volte ho solo uno strano lampo di lucidità, in cui mi sento disgustato dai miei pensieri e vorrei fermarli del tutto, perché non voglio essere chi sono, non voglio fantasticare su cose del genere, e così tanto, voglio vivere il presente, e non vivere come sono letteralmente adesso. Una specie di strano cretino sessuale che non appare tale all'esterno."
Un pugno al cuore l'ultima frase, ho fatto fatica a leggere perché ancora nonostante tutto ci sono dei momenti in cui mi sento esattamente così. Una cretina!
"A volte i sogni ad occhi aperti non mi eccitano davvero, mi annoio e continuo a ripeterli nella mia testa. Ma lo fanno anche... Sta diventando davvero stressante per me, perché ora mi accorgo che il mio cervello ha rovinato la mia immagine delle relazioni, tipo, e interpreta le cose che leggo o guardo nel modo sbagliato a causa dei miei anni di sogni che hanno preso una piega sessuale. E prendo tutti gli eventi, le situazioni sociali, le emozioni della giornata e li evito nella vita reale, mi distacco da essi e li elaboro solo attraverso i sogni, attraverso l'altro mondo."
E' vero a volte annoiano ed ecco perché le mie storie sono diverse. Io nella vita in generale mi annoio ed ho imparato ad avere sempre qualcosa di riserva. Così anche nelle fantasie.
In ultimo vediamo il test. In realtà non credo sia proprio un test ma forse uno strumento di misurazione ( una scala?) creato da e per i professionisti piuttosto che per l'autodiagnosi.
Comincia così:
"Nel rispondere alle seguenti domande, fai riferimento a quando hai sognato a occhi aperti nell'ultimo mese, a meno che non sia indicato diversamente. Scegli l'opzione che si adatta meglio alla tua esperienza. "
Ci sono le percentuali quindi tipo dallo 0% al 100% ed è tipo mai/molto spesso.
Qualche domanda interessante.
"Alcune persone sono così prese dal loro sognare ad occhi aperti che dimenticano dove sono. Quanto spesso dimentichi dove ti trovi quando sogni a occhi aperti?"
Io per esempio non mi dimentico dove sono ma a volte in macchina sbaglio strada se sto fantasticando!
"Quanto spesso i sogni a occhi aperti che fai sono accompagnati da espressioni vocali o facciali (riso, parole o farfugliamento)?"
Praticamente 100%. E se non posso farlo apertamente lo faccio "dentro" di me.
"Se attraversi un periodo di tempo in cui, a causa di impegni nel mondo reale, non riesci a sognare a occhi aperti per come lo fai di solito, quanto ti senti stressato dall'impossibilità di trovare tempo per sognare a occhi aperti?"
Mi sento stressata eccome. So che è importante che io resti centrata nella realtà, ma è stressante. Direi 80%.
"Alcune persone si sentono stressate o preoccupate per il tempo che trascorrono sognando a occhi aperti. Quanto ti senti stressato per il tempo che impieghi sognando a occhi aperti?"
Lo ero, adesso non più. Io voglio fare quello che voglio, purtroppo non sempre posso farlo quando voglio, ma voglio fantasticare quindi non mi preoccupo perché per me è tempo speso bene. Finché io riesco a rientrare nella realtà non me ne preoccupo e quando non torno più, amen, mi ricoverate!
"Alcune persone preferiscono sognare a occhi aperti piuttosto che fare molte altre cose. In quale misura preferisci sognare a occhi aperti piuttosto che relazionarti con altre persone o partecipare ad attività sociali o hobby ?"
Ed eccoci qui sul faccio quello che voglio! Un buon 80%. Fantasticare è il mio passatempo preferito, è il mio hobby perché devo cercarne altri?
Ultima dai "Alcuni amano sognare a occhi aperti. Mentre sogni a occhi aperti, in che misura senti che questa esperienza è rassicurante e/o appagante ?"
100% è la mia confort zone.
In conclusione dopo tutto questo parlare. E' un disturbo vero e proprio, anche grave a volte. Quindi se davvero limita la vostra vita quotidiana del tipo non mangio, non bevo, non esco di casa, non vado al lavoro, oppure non riesco più a distaccarmi anche se vivo, assolutamente il mio invito è quello di chiedere aiuto.
Come per le parafilie non devono mai diventare disturbo altrimenti non ci si diverte più.
Se invece il percorso come è stato per me, ha sicuramente prodotto risultati negativi per alcune cose (relazioni e i ricordi per esempio) ma è comunque gestibile, vale a dire ad oggi io comando quasi sempre le fantasie e non l'opposto, si può sempre chiedere aiuto se si vuole ( io per un periodo l'ho fatto) ma è comunque un modo piacevole di viverle.
Perché vivere nelle fantasia solo questo deve essere. Un piacevole viaggio con molte soste nella realtà.
https://www.reddit.com/r/MaladaptiveDreaming/comments/17q28ss/i_daydream_of_sex_everyday/
https://www.reddit.com/r/MaladaptiveDreaming/comments/j3cufg/sexual_daydreaming/
https://www.somer.co.il/images/MD/Italian_MDS-16.pdf test per md in ita
https://somer.co.il/images/docs/2016_MDS.pdf sviluppo della scala di misurazione
https://inconsueta80.blogspot.com/2023/11/xxi-sex-alessandro-pedrazzi.html enciclopedia Pedrazzi
https://youtu.be/XGp4RwP2pvg dizionario Borneman
Mannaggia, ma perché mi sono messo a seguirti che poi mi viene da rispondere.......
RispondiEliminaHo sostituito il termine cretino con segaiolo. Ci sono uomini, che cercano donne per scopare come montoni, e ci sono segaioli che cercano spunti per segarsi come cretini.
Sono un maschio, ma non mi considero un uomo, sono un segaiolo. Il vantaggio è che è un trigger importante, tipo la saveword al contrario. Mi chiami segaiolo e sbrodolo, il cervello va in tilt e le belve escono.
Condivido la mia esperienza. Tutto parte da un idea collegata a uno dei temi che di fondo mi eccita (sottomissione, BB, chatity,...) Da lì penso prima lucidamente una trama che possa essere minimamente realistica, poi libero le brelve e le lascio divorare la mia mente e succhiare la mia anima mentre costruiscono l'immaginario erotico in cui sollazzo. A volte cerco immagini correnti con la fantasia. Quando eiaculo, le belve tornano in gabbia, a volte mi piace tenerle ancora affamate, le sento ribollire durante la giornata, mi devo sforzare a tenerle a bada, in una sorta di trans. Ogni mio pensiero rimane contaminato.
È bello, devastante e faticoso. L' ultima volta al super ho comprato una zucchina solo perché...
Sono uno di quelli che pensa che la psicologa serve a poco, che non ha basi scientifiche. È solo la curiosità del uomo a cercare di dare una risposta ai componenti che abbiamo. Siamo come siamo, ogniuno è come è per la sua storia. Se qualcuno rimane bloccato dal MD è perché l' ha scelto, perché è bello, perché è una confort zone in cui tutto è possibile. Sta a lui/lei decidere cosa fare, come accettarsi e come convivere con se stessi.
Posso quindi dire di essere una segaiola mentale al 100%! Alcuni credo non scelgano di rimanerci bloccati purtroppo. Io l'ho scelto e mi sta bene così. E va bene che segui e mi rispondi!!!
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