Intervista ballbusting

Un’intervista sul ballbusting.
Ma come nasce la cosa?
Mi scrive uno di voi nei dm su ig, mi dice che ha visto alcuni miei video sull’altro sito e che pratica il ballbusting tutte le settimane da circa 5 anni.
Vi chiedo quindi tramite sondaggio su ig se siete interessati e ovviamente “assolutamente si”.
Raga queste palle, queste palle vi fanno impazzire!
Ecco a voi cosa ne è venuto fuori, una visione diversa e davvero interessante.
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- Intanto chi sei?
Sono un ragazzo normale, con una vita normale. Ho 39 anni, ho una compagna.
Svolgo un lavoro normale, normalissimo che non ha nulla a che fare con questa pratica o affini.
Tutto troppo normale per i miei gusti direi! Parola che non uso più nei contesti kink è proprio normale. Ma proseguiamo.
-Come nasce questa passione. A che età? In che modo?
Questa passione nasce come quasi sempre da internet, avrò avuto 15/17 anni, guardando i primi e pochissimi video che si trovavano che non erano propriamente ballbusting ma erano harsh handjob. Ma tutto totalmente a caso perché stavo cercando dei video handjob un grande classico per quell'età, e mi sono imbattuto in video dove le ragazze in questione oltre a masturbarlo, schiaffeggiavano con forza il cazzo e le palle del povero attore, che però alla fine arrivava all'orgasmo.
Non so bene il perché (realmente non so spiegarlo) mi appassionavano tantissimo li trovavo super
eccitanti, infatti finii a guardare sempre i soliti ¾ video disponibili il resto del porno non esisteva
più per me.
Mi piaceva molto il connubio tra gli schiaffi e la masturbazione.
Ma questa fantasia rimase li per qualche anno.
Dunque ho cercato questo hars handjob. In pratica quel gioco mani più rude che ho sempre praticato. Masturbare senza dolcezza qualcosa di simile. Schiaffeggiare, picchiettare e chi più ne ha più ne metta.
-Hai altre preferenze particolari oltre il ballbusting?
Nessuna altra preferenza, se non le varie sfaccettature del “sesso classico”.
-Prima vera esperienza ballbusting
La prima esperienza vera è stata con mia cugina un anno più grande di me, avevo 20 anni.
Con lei ci scambiavamo spesso”favori fisici” fin da quando eravamo adolescenti ma non avevo mai trovato il coraggio di chiedergli di colpirmi.
Le feci vedere il mio video preferito di harsh handjob, accettò di replicarlo.
Capii in quel momento che le mie palle erano fatte per essere colpite, l'alternanza tra masturbazione e schiaffi sulle palle mi mandava in estasi.
Mia cugina invece lo viveva con imbarazzo e non sempre acconsentiva a farlo, motivo per cui il rapporto andò a deteriorarsi fino a svanire in pochissimi mesi, il sesso tradizionale non mi bastava più.
Oddio sto adorando. Con la cugina lo trovo fantastico! C’è un provare qualcosa di nuovo con una persona con cui hai passato praticamente l’infanzia. Non so immaginiamo le serate natalizie, ma pure il ferragosto d’estate e poi loro che sgattaiolano via per farsi quei “favori fisici” fino ad arrivare a lui, che cresciuto un po’, si svela. Sto amando letteralmente.
- E dopo la cugina?
Ne derivò una grande astinenza durata parecchi anni, non ho mai preso in considerazione di sopperire a questa mancanza con una dominatrice, perché per come lo vivo io il ballbusting è parte integrante del sesso, non lo vivo assolutamente come Sub/Dom.
- Interessante questa visione. Quindi lo vivi solo in un rapporto di coppia? Legato all’amore e al sesso tradizionale? Non credi che comunque colui che riceve i calci abbia un’indole da sottomesso? Anche in un rapporto di coppia dico. Come ti senti sotto questo aspetto?
Si lo vivo solo ed esclusivamente come rapporto di coppia e solo legato al sesso.
Non lo definirei sottomissione, lo vedo solo come un altro modo per divertirsi e godere.
Se vogliamo spiegarlo in maniera basica, per me(noi) è il preludio dell'atto in sé, un insieme di
preliminari quindi non lo vedrei come atto sub/dom.
E questo si ricollega a ciò che dicevo prima, non sono mai voluto andare con dominatrici appunto
perché io non cerco la pratica in sé ma tutto l'insieme quindi ballbusting+ sesso, un tutt’uno.
Quindi va da se che un colpo estemporaneo senza contesto/ contesto fittizio non è nelle mie corde.
Per fare un esempio pratico e capibile per me farsi fare un pompino come preliminare o farsi dare
delle ginocchiate nelle palle hanno la stessa valenza erotica, perché fanno godere entrambi e poi
portano verso l’atto sessuale.
- Durante negli anni ti è capitato di sentirti rifiutato per questa tua preferenza? Perché se la vivi in coppia devi dirlo alla compagna prima o poi..
Durante gli anni di astinenza non l'ho mai praticato con nessuna ragazza, mai affrontato l'argomento
con nessuna, per timore del giudizio.
Solo ora che ho un rapporto stabile da 8 anni e sono 5 anni che lo pratico costantemente, si capisce
che ci sono voluti anni per fidarsi e confidarsi, alla fine però dopo tanta astinenza e timore del
pregiudizio sono arrivato comunque al mio obbiettivo.
Nonostante tutto, mi ci sono voluti 3 anni per riuscire a farmi capire ed esprimere cosa volevo, e quando mi sono svelato ho avuto una risposta completamente inaspettata “Se ti piace te lo faccio”... dai li è partito un percorso di perversione e sperimentazione.
Anche a lei piace molto farlo ma non le attribuirei un indole dominante, come dicevo prima, per noi, è una pratica normalizzata. (anche se sono dell’idea che alle donne piaccia infierire proprio li)
E non credo che la tua idea sia sbagliata almeno per me.
La tua esperienza può essere d’insegnamento per molti. Non comunichiamo i kink per timore del giudizio e invece guarda un po’ cosa si riesce ad ottenere svelandosi. Certo non va sempre così, ma il messaggio che dobbiamo far passare è che può anche accadere che vada tutto bene. “Se ti piace te lo faccio” è uno dei più grandi atti d’amore in tema kink. I compromessi sono fondamentali per godere entrambi. Non vuol dire costrizione ma adattamento, per poi scoprire magari che quella cosa che provo mi piace anche. E se non è nelle mie corde dire invece “guarda ho provato ma proprio non riesco”. Comunicazione e onestà sono un connubio fondamentale per un risultato vincente in tema kink.
- Invece adesso?
Negli ultimi 5 anni con la mia compagna lo pratichiamo praticamente tutte le volte che facciamo sesso, per noi è diventato il più classico dei preliminari, e per me una fantasia che diventa realtà tutte le volte che lo facciamo.
Il livello di eccitazione è sempre altissimo e questo permette di sopportare ciò che normalmente ti stenderebbe.
La mia opinione è che la comunicazione con il partner e la pratica continua aiutano a raggiungere livelli importanti di sopportazione.
Ho notato che negli anni siamo riusciti ad intensificare sia i colpi che le compressioni.
Non che i calci nelle palle non facciano più male ( dati rigorosamente a piedi nudi ), ma diciamo che inizio a sopportarne un numero decente di una buona intensità.
Se prima andavo a terra con un calcetto frontale adesso 3 o 4 di fila li reggo, così come 7 o 10 ginocchiate le reggo bene ora.
Le ginocchiate per me sono comunque sempre state più gestibili rispetto ai calci nelle palle.
Ma comunque siamo ancora molto lontani dal potersi permettere di usare tutta la forza possibile per colpire, e non so se ci si arriveremo mai.
Con le strizzate invece siamo arrivati al livello massimo, cedono prima le sue mani che le mie palle, Facciamo intense e lunghe sessioni di strizzate, spesso e volentieri con le palle legate in modo che non possano “scappare” e che possano essere schiacciate meglio.
Credo che condividere la pratica con la persona che si ama sia il massimo sopratutto se vissuta in questi termini. Finora non avevo mai trovato nessuno che la vivesse come preliminare o che la praticasse pre sesso, almeno non con questa costanza.
- Fisicamente come va la sotto?
A livello fisico non ho mai riportato problemi.
(vado regolarmente a farmi visitare da un androloga /sessuologa la quale è informata di questa pratica, che lei tutte le volte sconsiglia di fare...)
Ripeto non ho mai riportato problemi, e la ripresa è abbastanza rapida, in un paio di giorni sono completamente ristabilito e pronto per un altro giro, e in quei giorni di ripresa non mi fanno male ma sono diciamo troppo sensibili, per godersi un altra sessione.
Ovviamente non possiamo che dare ragione all’androloga ma nel frattempo dottoressa dobbiamo pure divertirci.
In conclusione si ringrazia l’anonimo per la sua esperienza.
E’ stato davvero interessante, ma chi mi conosce bene sa quale parte mi è piaciuta di più!!


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