Intervista ABDL / DIAPER
Tema
che scatena sempre un po' di pregiudizi.
Se non fa per voi non ascoltate.
Se ascoltate siate accoglienti, di mente aperta.
Vi invito a scoprire mondi kinky e in questi mondi c'è anche quello di cui stiamo per parlare.
Pensando di chiedere a voi qualche intervista ho scelto alcuni argomenti e uno è il diaper.
Dal sondaggio su ig, dove avete così votato è uscito un forse che è diverso rispetto ad altri forse.
Nei dm mi avete scritto “è un forse perché sai magari...però non so”.
Il diaper, il mondo ab è uno dei kink più difficili di sempre è innegabile.
Difficile da ammettere a se stessi, difficile da dire, difficile anche scriverlo in un messaggio senza sentirsi in imbarazzo.
Anche quando sembriamo sciolti nel parlarne sappiamo che stiamo camminando su una linea sottile.
Ma è uno dei mondi più cute e dolci.
Il mondo abdl sa di coccole, di latte caldo e plasmon, di un tenero peluche.
Il diaper è un abbraccio verso la nostra vulnerabilità, è una delicata regressione dove scopriamo anche il nostro lato eccitante.
A differenza di altri kink il diaper è molto complesso, può essere giocato in tanti modi e diversi contesti non necessariamente nel classico immaginario Mommy e baby.
Ed è per queste sfaccettature che sul diaper le interviste saranno almeno due.
Iniziamo con questa che è già interessante.
-Iniziamo dicendo chi sei..
Sono un ragazzo di 26 anni, lavoro in un’area di servizio come barista, al momento single, ma ho le mie frequentazioni.
Abbiamo un ragazzo alquanto giovane questa volta. Ma l’età conta in un’intervista kink? Molto. E non perché sia giovane come qualcuno potrebbe pensare ma perché fa parte di una generazione diversa. Generazione diversa modo diverso di vivere ( in toto s’intende) un kink. Oltre al modo soggettivo che già è la base, il mondo intorno cambia, e non sempre in meglio al contrario di quanto si possa pensare.
-Come nasce questa passione, in che modo e a che età?
La passione abdl, nasce in tenerissima età quando avevo 8/9 anni e mi piaceva fare da babysitter ai miei peluche mettendogli il pannolino (fregavo gli assorbenti a mia mamma e li mettevo su delle mie mutande vecchie) e ogni tanto le indossavo anche io. Provavo a fare pipì nelle mutandine ma non ci sono mai riuscito.
Cavolo questo è davvero interessante. Anche notare come si sviluppa. Se è vero che lui mette il “pannolino creato” ai peluche, è vero anche che lo indossa. Si sta già delineando la sessualità qui.
-Come è proseguita la cosa?
L'ho raccontato a dei miei amici coetanei quando ero bambino, appena ho scoperto questo kink.
Mi sono aperto con pochissime persone e non ho trovato nessun rifiuto, anzi ho scoperto che anche ad alcuni di loro piaceva.
Il kink crescendo si è amplificato, ho fatto ricerche sul web e ho scoperto il mondo Abdl.
La passione per ciuccio e biberon nasce parallelamente a quella del pannolino, ma per ovvie ragioni (vivevo con i miei) non potevo averli per me o usarli.
- E se parliamo di little space?
Un little space vero e proprio non potevo averlo sempre per il fatto che non vivevo solo.
Ho sviluppato la mia parte di Daddy giocando e prendendomi cura dei miei peluches, quello era il mio Little space.
Questo è un grande problema per gli abdl che di fatto per soddisfare il kink hanno bisogno di oggetti che sono di uso infantile. Impossibili da tenere, vanno nascosti in continuazione. Impossibile crearsi un little space in una casa condivisa con qualcuno che non conosce questa passione. Un biberon, un ciuccio e un bavaglino sono già difficili da giustificare, figurarsi un diaper
-Raccontaci qualcosa della parte Daddy..
Con una delle mie frequentazioni sono uno switch, mi piace essere Abdl ma anche fare da caregiver alla mia play partner, quindi metterle il diaper, darle il biberon, cullarla, giocare con lei, leggerle dei libri, cantarle delle canzoni da bimbi e punirla se non segue le regole che le dò (ovviamente tutto questo consensualmente).
C’è il sesso (inteso come rapporti sessuali) usato come punizione o ricompensa.
Al momento sono il Daddy di una Little Abdl come play partner (poi chissà cosa riserva la vita), al momento si coniuga molto bene, viste anche tutte le dinamiche di una relazione consensuale BDSM.
- Parli di BDSM quindi ti chiedo altri kink oltre abdl?
Oltre all'Abdl mi piace molto lo spanking, nella fattispecie lo spanker.
Quindi ragionando, nella vita di questo ragazzo i peluche hanno “preso vita”, la parte caregiver diventa Daddy aggiungendo anche lo spanking. Conosco anche altre persone che giocano entrambi i ruoli più o meno allo stesso modo. Importante è la consapevolezza del kink che si ha. Può essere controproducente giocare Daddy solo perché magari non si trova una Mommy. Se si hanno invece entrambe le predisposizioni è bene sperimentarle.
Come in questo caso, dove questo ragazzo gioca sia da Daddy ma ha avuto anche una Mommy per un po’ di tempo.
- Vediamo adesso il rapporto con la mommy..
La Mommy era la mia compagna ed era più grande di me di un anno.
Specifico che al momento ci siamo lasciati per motivi che vanno al di fuori dell'abdl ma ci siamo conosciuti casualmente e poi ci siamo messi insieme.
Dopo qualche mese le ho parlato confessando una mia fantasia.
Le ho detto cosa mi eccitava, lei l’ha presa bene e ha voluto farlo diventare parte della routine.
Quindi anche in questo caso c’è stata una confessione ed è andata bene direi.
- Fai un esempio di routine con la mommy e di come vivi il diaper in tutto questo..
Al mattino mi controlla per vedere se ho bagnato il diaper, poi mi allatta e mi cambia.
Un momento di giochi mentre lei prepara da mangiare e mi imbocca.
Pomeriggio nanna obbligatoria con tanto di ciuccio, al risveglio eventuale cambio e poi merenda. La sera cena dove mi imbocca, bagnetto e prima della nanna mi dà 10 sculacciate per farmi ricordare che devo obbedirle e poi mi mette il diaper.
Il Little space ce l’ho con la mia Mommy e quando vado a casa sua, ha una stanza fatta apposta per me con tappetini di gomma, peluche, fasciatoio per adulti e un armadio con i diaper.
Il pannolino lo indosso solo quando gioco e gioco solo in coppia. Lo indosso ma di fatto non lo uso, mi piacerebbe fare pipi ma non riesco.
Se faccio il bravo la mommy al momento dell'orgasmo me lo toglie e mi fa venire.
Il gioco mi piace si svolga in una o più giornate (a seconda degli impegni) dove la Mommy si prende cura del baby, lo cambia, gli dà il biberon, gli canta canzoni da bimbi, lo imbocca, gioca con lui.
I rapporti sessuali ci sono sia nel gioco che in altri momenti senza ab.
Nei momenti ab magari mi cambia mi fa eccitare un po’, poi mi dice lo facciamo, obbedisci!
Ok allora due cose: troviamo un modo di usare il diaper totalmente diverso da quello che ci si aspetta. Non è la prima volta che mi capita di sentire qualcuno che dice “ vorrei ma non riesco ad usarlo”. Effettivamente il diaper significa sopratutto “lasciarsi andare” e non è così semplice come sembra. Usare un diaper in età adulta se non si ha realmente un bisogno fisico, può essere difficile per molti. So di persone che le provano tutte, anche cose che è meglio non dire per non suggerire e che sono dannose fisicamente. Io non mi fisserei molto, sopratutto in ab, per i dl può essere diverso secondo me.
Qui parliamo di un adulto che fa un passo nel mondo baby. Ma nel corpo resta un adulto. Non tutti hanno la stessa modalità di gioco. E qui l’avevamo detto parlando di ab. Si diventa un baby o si “interpreta” un baby? Perché sono due cose molto diverse a mio modo di vedere. E in questi due mondi c’è un modo diverso di usare il diaper.
La domanda del quanti anni ti senti nel gioco in questo caso è inutile. Lo dice già lui stesso. Parliamo di un baby. Nanna, pappa, tappeti di gomma , peluche, fasciatoio. Facilmente intuibile.
Inoltre c’è tutta la parte eccitazione e orgasmo, cosa che non è così scontata in ambito ab.
Seconda cosa, il sesso. Qui c’è orgasmo e rapporto sessuale anche nel gioco. Per molti ab non è così.
- L’abdl ad oggi lo vedi più come un gioco o parte di una relazione amorosa?
50 e 50; più come un gioco, però se poi scappa in una relazione amorosa, perché privarsene?
L’abdl, l’ho sempre sostenuto, è un mondo a sé, tutto da scoprire. Anche quando conosci tante storie, anche quando l’hai giocato, anche quando ne hai parlato tanto, scopri e trovi sempre cose nuove. La nascita dell’abdl per chi ha questo kink è infanzia nell’infanzia e non finirà mai di stupirmi. Grazie a chi mi racconta di sé e mi dedica del tempo per scoprire nuove sfaccettature. Finisce qui la prima intervista su questo universo così unico.
Se non fa per voi non ascoltate.
Se ascoltate siate accoglienti, di mente aperta.
Vi invito a scoprire mondi kinky e in questi mondi c'è anche quello di cui stiamo per parlare.
Pensando di chiedere a voi qualche intervista ho scelto alcuni argomenti e uno è il diaper.
Dal sondaggio su ig, dove avete così votato è uscito un forse che è diverso rispetto ad altri forse.
Nei dm mi avete scritto “è un forse perché sai magari...però non so”.
Il diaper, il mondo ab è uno dei kink più difficili di sempre è innegabile.
Difficile da ammettere a se stessi, difficile da dire, difficile anche scriverlo in un messaggio senza sentirsi in imbarazzo.
Anche quando sembriamo sciolti nel parlarne sappiamo che stiamo camminando su una linea sottile.
Ma è uno dei mondi più cute e dolci.
Il mondo abdl sa di coccole, di latte caldo e plasmon, di un tenero peluche.
Il diaper è un abbraccio verso la nostra vulnerabilità, è una delicata regressione dove scopriamo anche il nostro lato eccitante.
A differenza di altri kink il diaper è molto complesso, può essere giocato in tanti modi e diversi contesti non necessariamente nel classico immaginario Mommy e baby.
Ed è per queste sfaccettature che sul diaper le interviste saranno almeno due.
Iniziamo con questa che è già interessante.
-Iniziamo dicendo chi sei..
Sono un ragazzo di 26 anni, lavoro in un’area di servizio come barista, al momento single, ma ho le mie frequentazioni.
Abbiamo un ragazzo alquanto giovane questa volta. Ma l’età conta in un’intervista kink? Molto. E non perché sia giovane come qualcuno potrebbe pensare ma perché fa parte di una generazione diversa. Generazione diversa modo diverso di vivere ( in toto s’intende) un kink. Oltre al modo soggettivo che già è la base, il mondo intorno cambia, e non sempre in meglio al contrario di quanto si possa pensare.
-Come nasce questa passione, in che modo e a che età?
La passione abdl, nasce in tenerissima età quando avevo 8/9 anni e mi piaceva fare da babysitter ai miei peluche mettendogli il pannolino (fregavo gli assorbenti a mia mamma e li mettevo su delle mie mutande vecchie) e ogni tanto le indossavo anche io. Provavo a fare pipì nelle mutandine ma non ci sono mai riuscito.
Cavolo questo è davvero interessante. Anche notare come si sviluppa. Se è vero che lui mette il “pannolino creato” ai peluche, è vero anche che lo indossa. Si sta già delineando la sessualità qui.
-Come è proseguita la cosa?
L'ho raccontato a dei miei amici coetanei quando ero bambino, appena ho scoperto questo kink.
Mi sono aperto con pochissime persone e non ho trovato nessun rifiuto, anzi ho scoperto che anche ad alcuni di loro piaceva.
Il kink crescendo si è amplificato, ho fatto ricerche sul web e ho scoperto il mondo Abdl.
La passione per ciuccio e biberon nasce parallelamente a quella del pannolino, ma per ovvie ragioni (vivevo con i miei) non potevo averli per me o usarli.
- E se parliamo di little space?
Un little space vero e proprio non potevo averlo sempre per il fatto che non vivevo solo.
Ho sviluppato la mia parte di Daddy giocando e prendendomi cura dei miei peluches, quello era il mio Little space.
Questo è un grande problema per gli abdl che di fatto per soddisfare il kink hanno bisogno di oggetti che sono di uso infantile. Impossibili da tenere, vanno nascosti in continuazione. Impossibile crearsi un little space in una casa condivisa con qualcuno che non conosce questa passione. Un biberon, un ciuccio e un bavaglino sono già difficili da giustificare, figurarsi un diaper
-Raccontaci qualcosa della parte Daddy..
Con una delle mie frequentazioni sono uno switch, mi piace essere Abdl ma anche fare da caregiver alla mia play partner, quindi metterle il diaper, darle il biberon, cullarla, giocare con lei, leggerle dei libri, cantarle delle canzoni da bimbi e punirla se non segue le regole che le dò (ovviamente tutto questo consensualmente).
C’è il sesso (inteso come rapporti sessuali) usato come punizione o ricompensa.
Al momento sono il Daddy di una Little Abdl come play partner (poi chissà cosa riserva la vita), al momento si coniuga molto bene, viste anche tutte le dinamiche di una relazione consensuale BDSM.
- Parli di BDSM quindi ti chiedo altri kink oltre abdl?
Oltre all'Abdl mi piace molto lo spanking, nella fattispecie lo spanker.
Quindi ragionando, nella vita di questo ragazzo i peluche hanno “preso vita”, la parte caregiver diventa Daddy aggiungendo anche lo spanking. Conosco anche altre persone che giocano entrambi i ruoli più o meno allo stesso modo. Importante è la consapevolezza del kink che si ha. Può essere controproducente giocare Daddy solo perché magari non si trova una Mommy. Se si hanno invece entrambe le predisposizioni è bene sperimentarle.
Come in questo caso, dove questo ragazzo gioca sia da Daddy ma ha avuto anche una Mommy per un po’ di tempo.
- Vediamo adesso il rapporto con la mommy..
La Mommy era la mia compagna ed era più grande di me di un anno.
Specifico che al momento ci siamo lasciati per motivi che vanno al di fuori dell'abdl ma ci siamo conosciuti casualmente e poi ci siamo messi insieme.
Dopo qualche mese le ho parlato confessando una mia fantasia.
Le ho detto cosa mi eccitava, lei l’ha presa bene e ha voluto farlo diventare parte della routine.
Quindi anche in questo caso c’è stata una confessione ed è andata bene direi.
- Fai un esempio di routine con la mommy e di come vivi il diaper in tutto questo..
Al mattino mi controlla per vedere se ho bagnato il diaper, poi mi allatta e mi cambia.
Un momento di giochi mentre lei prepara da mangiare e mi imbocca.
Pomeriggio nanna obbligatoria con tanto di ciuccio, al risveglio eventuale cambio e poi merenda. La sera cena dove mi imbocca, bagnetto e prima della nanna mi dà 10 sculacciate per farmi ricordare che devo obbedirle e poi mi mette il diaper.
Il Little space ce l’ho con la mia Mommy e quando vado a casa sua, ha una stanza fatta apposta per me con tappetini di gomma, peluche, fasciatoio per adulti e un armadio con i diaper.
Il pannolino lo indosso solo quando gioco e gioco solo in coppia. Lo indosso ma di fatto non lo uso, mi piacerebbe fare pipi ma non riesco.
Se faccio il bravo la mommy al momento dell'orgasmo me lo toglie e mi fa venire.
Il gioco mi piace si svolga in una o più giornate (a seconda degli impegni) dove la Mommy si prende cura del baby, lo cambia, gli dà il biberon, gli canta canzoni da bimbi, lo imbocca, gioca con lui.
I rapporti sessuali ci sono sia nel gioco che in altri momenti senza ab.
Nei momenti ab magari mi cambia mi fa eccitare un po’, poi mi dice lo facciamo, obbedisci!
Ok allora due cose: troviamo un modo di usare il diaper totalmente diverso da quello che ci si aspetta. Non è la prima volta che mi capita di sentire qualcuno che dice “ vorrei ma non riesco ad usarlo”. Effettivamente il diaper significa sopratutto “lasciarsi andare” e non è così semplice come sembra. Usare un diaper in età adulta se non si ha realmente un bisogno fisico, può essere difficile per molti. So di persone che le provano tutte, anche cose che è meglio non dire per non suggerire e che sono dannose fisicamente. Io non mi fisserei molto, sopratutto in ab, per i dl può essere diverso secondo me.
Qui parliamo di un adulto che fa un passo nel mondo baby. Ma nel corpo resta un adulto. Non tutti hanno la stessa modalità di gioco. E qui l’avevamo detto parlando di ab. Si diventa un baby o si “interpreta” un baby? Perché sono due cose molto diverse a mio modo di vedere. E in questi due mondi c’è un modo diverso di usare il diaper.
La domanda del quanti anni ti senti nel gioco in questo caso è inutile. Lo dice già lui stesso. Parliamo di un baby. Nanna, pappa, tappeti di gomma , peluche, fasciatoio. Facilmente intuibile.
Inoltre c’è tutta la parte eccitazione e orgasmo, cosa che non è così scontata in ambito ab.
Seconda cosa, il sesso. Qui c’è orgasmo e rapporto sessuale anche nel gioco. Per molti ab non è così.
- L’abdl ad oggi lo vedi più come un gioco o parte di una relazione amorosa?
50 e 50; più come un gioco, però se poi scappa in una relazione amorosa, perché privarsene?
L’abdl, l’ho sempre sostenuto, è un mondo a sé, tutto da scoprire. Anche quando conosci tante storie, anche quando l’hai giocato, anche quando ne hai parlato tanto, scopri e trovi sempre cose nuove. La nascita dell’abdl per chi ha questo kink è infanzia nell’infanzia e non finirà mai di stupirmi. Grazie a chi mi racconta di sé e mi dedica del tempo per scoprire nuove sfaccettature. Finisce qui la prima intervista su questo universo così unico.
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