Domande ballbusting che avete fatto a me pt 1
Domande ballbusting che mi avete fatto.
Sono 20 domande che ho scelto tra le tante, troppe domande che mi sono arrivate.
Arriverà un secondo video per poter rispondere a quasi tutte le domande.
Molte pongono gli stessi quesiti anche se poste in maniera diversa.
Le ho divise per categorie.
Colpi e dolore
- Quanto pensi faccia realmente male un calcio li?
Sinceramente molto. Senza dubbio. Credo che la zona testicoli sia la più vulnerabile e dolorosa in assoluto e non come dire in maniera soggettiva. Secondo me li fa male punto. Poi è ovvio il dolore arriva diverso per ognuno, però li fa male.
- Calcio di collo o di punta?
Domanda fatta da molti. Come avevo già detto di collo, ma non sempre riesco. Dipende da quanto mi sto divertendo e da quanto è su la mia voglia. Se sono troppo su di giri calcio e basta senza pensare! Cosa che non andrebbe mai fatta.
- Le è mai capitato di aver tirato un calcio troppo forte?
Si. Eccome. E non credo che sia stato piacevole per il malcapitato che avevo sotto, anzi!
- Non hai mai paura di fare danni permanenti?
Mi è capitato all'inizio di pensarci spesso a questa cosa. I primi calci che ho tirato in sessione. Poi ho affinato le tecniche e adesso onestamente no, anche se magari sto più attenta alle diverse età di chi mi sta sotto ma per altri motivi. Inizialmente probabilmente qualche trauma ai testicoli forse l'ho causato innegabile. Qualche piccolo ematoma, gonfiore, rossore ma non sono mai andata oltre. L'esperienza, la conoscenza della pratica e la conoscenza della persona che riceve il calcio aiutano a divertirsi cercando di non fare danni.
- Ti è mai capitato di sentirti in colpa dopo? Tipo di pensare di essere andata troppo oltre?
Assolutamente si! E mi prodigo in “scusa scusa non volevo” quando in realtà volevo eccome e voglio anche andare avanti. Ma la scenetta mi piace troppo farla. Però a volte mi sono sentita in colpa davvero e magari pensavo di esserci andata pianissimo!!
- Trovi più eccitante vedere la paura del dolore negli occhi del sub o il dolore dopo il colpo?
Come posso rispondere a questa domanda!! E’ difficilissima! E’ senza risposta ragazzi. Sono entrambe due sensazioni di enorme potere che ho tra le mani al momento del calcio. Paura del dolore e dolore. Io vivo di questo. Ma sono più per il dolore. Quindi devo dare un buon 60% al dolore del dopo. Ma la paura del colpo e del dolore che seguirà mi carica tantissimo. Sono entrambi motivi di eccitazione è innegabile.
Tra donne
- Ti piacerebbe condividere la pratica con altre donne per accanirvi meglio sul malcapitato?
La risposta a questa domanda è e sarà sempre no. Nonostante io l’abbia fatto. Non mi piace giocare con un altra donna perché ho un po’ la sindrome della prima donna. Ci sono io, io e basta. Se ti tiro un calcio lo faccio io, io e basta. Altrimenti passo tutto il tempo a sentirmi in competizione. La reginetta del momento devo essere io. PUNTO.
- Credi che molte donne sentano il bisogno di calciare noi uomini nelle palle?
Se pensiamo ad un bisogno come a qualcosa che manca direi di no. Se invece vediamo il bisogno come un impulso o desiderio direi di si. Come qualcosa che è opportuno. Si. Sento che è opportuno tirare un calcio nelle palle al coglione al lavoro che mi rompe il cazzo da ore ma coglione rimane, ecco si, è un bisogno che cresce dentro. Ma che finisce li.
Penso che sia così per molte. Non per tutte ovviamente.
Per alcune davvero magari è una mancanza indispensabile.
Anyway l’uomo avrebbe bisogno di calci nelle palle per essere rimesso al suo posto, piegato e a terra esattamente dove deve stare!
Il mondo ha bisogno di donne che calcino uomini dove non batte il sole giusto così per ristabilire l’ordine preciso e mi piace pure l’idea.
Con la ragazza
- Come faccio a praticarlo con la mia ragazza? Rimane restia.
La risposta a questa domanda ( ne sono arrivate tre dello stesso tenore) è in realtà molto semplice quanto devastante.
Ma partiamo dall’inizio. Una volta detto che amate il ballbusting e una volta che lei vi ha detto ok, bisogna comunicare continuamente.
Ritagliatevi dei momenti prima, durante qualche coccola, spiegate bene cosa vi piace, in che modo.
Siate chiari e senza troppi giri di parole. Se vi vergognate a parlare ditelo. E poi mettevi in ascolto anche solo osservando. Le reazioni vi diranno molto.
Valutate se davvero lei vuole o se la state mettendo in difficoltà.
Magari lei vuole provare ma ha paura di una cosa nuova, oppure vi sta solo accontentando senza partecipazione.
Non si può e non si deve obbligare nessuno. Se la vostra ragazza non vuole, se non la vedete partecipe, se non c’è complicità, se non c’è divertimento (perché è anche questo), se non c’è piacere, mi duole dirlo ma non si fa e basta.
Ricordate che il calcio è solo la parte finale ma dietro c’è un mondo. Quando parlavamo dei modi di farlo, vulnerabilità, piacere, finte, verbale, tutto si mischia. Se non c’è questo ma un calcio fine a stesso che senso ha? Anche per chi il calcio lo riceve.
Durante il calcio non smettete di osservare, non pensate solo alla vostra eccitazione. Guardate lei e chiedetevi, si sta divertendo? Le piace? E’ coinvolta? E ricordatele sempre con una frase semplice e diretta che si può fermare, anche durante il gioco. Fermarsi è doveroso se uno dei due non si diverte. Ricordarle che può sempre dire no.
E nel dopo calcio la comunicazione rimane il punto chiave.
Confronto, condivisione dell’esperienza, decidere insieme se ripeterlo o no.
In coppia si può giocare in molti modi il ballbusting. Può essere eccitante in ogni situazione.
Il classico sesso e ballbusting, solo ballbusting, ballbusting e cbt se vi piace, ballbusting pubblico, eccitante ma non eclatante.
Le proposte che potete fare sono tante ma la conoscenza della vostra partner è la base.
Quindi conoscenza di sé e del partner, comunicazione, provare insieme, valutare insieme come è andata. E da li decidere. A volte va, a volte no.
E non va non è mai una delusione ma una consapevolezza in più.
Il rispetto è sempre la base.
A questa domanda si collega questa..
- Ho sempre l’impressione che una ragazza lo faccia per compiacere il fidanzato e non per propria voglia.
Ribadisco bisogna necessariamente comunicare. Se vi sembra che davvero sia solo compiacere chiedete e accettate la risposta onesta. Pretendete la risposta onesta perché altrimenti non vi divertite.
E se nonostante vi si dica “ no non è compiacere lo voglio fare” ma a voi non sembra così, smettete comunque. Può anche darsi che la vostra ragazza sia quella giusta per voi ma non per i kink. La vita è fatta di scelte però non di bugie, sotterfugi e tradimenti ( da che pulpito viene la predica!). Il senso è che non è detto che l’amore va a braccetto con i kink e viceversa. Scegliete!
Curiosità
- Non riesco a capire come può essere una sessione incentrata su quello per esempio a te che piace inventare storie e creare un qualcosa che va oltre la semplice pratica. Come imbastiresti una sessione principiante di calci nelle palle?
Domanda contorta e poco italiana ma fatta da una persona che mi conosce ovviamente.
Mi piacciono queste domande dove si vede che mi avete compresa.
E partiamo proprio dalla sessione di soli calci. Mai fatte e non le farò mai.
Solo una pratica per me è impossibile. Mi annoio.
Quindi da dove parto per imbastire una sessione con un principiante? Dalla conoscenza. Lo so sono ripetitiva ma è fondamentale. Se conosci il compagno di giochi puoi inserire tante cose e scoprire cosa puoi aggiungere. Creare complicità.
E se dovessero piacergli solo ed esclusivamente i calci nelle palle? Houston abbiamo un problema? Se il lui non scende a compromessi si. Impossibile per me.
I compromessi che chiedo sono veramente minimi. Il primo è non bisogna avere fretta, io devo capirti e studiarti per conoscere eventualmente altri kink che piacciono, per creare intimità.
Ho fatto, tra l’altro ultimamente, un gioco di strizzate e calci di mezz’ora in cui mi sono divertita e ovviamente con piacere annesso, come non mi era capitato in ore di gioco. Ci siamo conosciuti pian piano lui mi attende con pazienza non mi mette fretta ma nel frattempo si diventa complici. E quando ci si incontra ciò che eccita entrambi da subito è il contorno, il calcio la strizzata per ultimi. Non perdetevi mai il piacere di giocare da amici. Di ridere insieme mentre lei solleva il piedino e il calcio vi arriva dritto la!
Lo ripeto creare intimità e complicità fa parte per me dell’eccitazione e non posso farne a meno.
Questo prevede meno incontri certo perché serve tempo.
Ma nel gioco io traggo piacere così.
E la storia che tanto mi piace creare in questo caso è la nostra storia, mia e della persona con cui gioco.
- Se tu potessi vivere 24 ore da uomo proveresti a ricevere un calcio nelle palle? Se si perché?
Questa domanda mi è piaciuta e la risposta è si.
Vorrei provare principalmente per capire veramente il dolore che crea questa è la prima cosa che mi interessa. Non sapere se fa male, come detto di questo sono convinta, ma che tipo di male è non so se riesco a spiegarmi.
Vorrei anche capire se stare dall’altra parte mi ecciterebbe. Non so cosa accadrebbe sinceramente.
- Ma secondo lei non è stupendo il rumore che provoca il contatto dei testicoli con uno stivale in pelle?
- Secondo me il suono che si produce nel prendere a calci nelle palle viene un po’ sottovalutato.
Sta cosa del suono mi era stata già detta.
Eccitarsi per il rumore che fa.
I rumori sono una componente sicuro ma non li vedo come qualcosa che mi creano eccitazione.
Però vediamo.
Il colpo crea rumore ma più forte o più ovattato a seconda di cosa indossa la lei. Stivali in pelle sicuro lo senti bene. Onesta non so che onomatopea ( si dice così) usare.
Per la rottura delle palle credo “crack”? Come le uova tipo.
Per il colpo “bam”?
Poi ci sono i colpi sordi.
Anche in base a quello che indossa lui..? Il rumore è diverso se un uomo riceve un calcio nudo o indossa per esempio i jeans, o pantaloni in pelle.
Non sapevo sul web ci fossero gli appassionati di suoni kink, non si finisce mai di imparare.
Comunque il suono che preferisco è l’urlo di dolore strozzato, o quello acuto, ma pure quello che toglie il respiro dopo il calcio. Raga io godo del dolore che devo fare.
- Pensi che gli uomini siano più deboli per il fatto che hanno i testicoli?
Ok questa domanda ve la rigiro..
Vi sentite più deboli maschietti? Non so chiedo.
Certo quelle due cose che penzolano li non vi fanno onore e vi rendono vulnerabili. Ma deboli?
Vediamo e analizziamo.
Se pensiamo alla vulnerabilità io personalmente non la associo alla debolezza. Essere vulnerabili non significa essere deboli.
Se pensiamo alla parola debole e al suo significato.. siamo ben lontani da quello che stiamo pensando qui.
Ma se invece pensiamo alle palle intese come punto debole dell’uomo, ecco si allora ci siamo.
Le palle come punto debole si, che gli uomini in generale siamo più deboli perché hanno i testicoli no.
Se invece questa domanda, come credo che sia, è più kinky, allora nel gioco si. L’uomo resta la parte debole sempre per me.
- Ricordi il primo calcio che hai visto e che hai dato? Sensazioni e ricordi.
Bella domanda questa..
Il primo calcio che ricordo di aver dato senza consenso ovviamente quindi non kinky era quello che ho raccontato, al compagno di classe bullo.
Sensazioni strane se ripenso a quel giorno. Ero molto combattuta perché sapevo di aver fatto qualcosa che non dovevo, ma era qualcosa a cui pensavo spesso ( calciare o comunque schiacciare un maschio). Capivo perfettamente che “non si fa” ma al momento non me ne è fregato niente. Solo dopo ho avuto un po’ di ripensamenti, più che altro su “ se gli ho fatto male e lui lo dice mi danno la colpa”. Era legato al fatto di prendersi la colpa non di averlo fatto soffrire.
Se pensavo al soffrire non godevo in senso fisico del termine ma mentale. Mi era piaciuto far male? Si eccome. Era giusto e potevo ripeterlo? Assolutamente no.
Ancora non sapevo si potesse fare con consenso.
I primi calci kinky erano con il mio primo slave al quale devo molto. Erano prove. Mi ricordo che dicevo un timido “posso” con la gambetta alzata e il piede pronto a colpire. E poi la solita scenetta “scusa scusa scusa” e subito dopo “lo rifacciamo?”.
Divertente - eccitante – adrenalinico..
Il primo calcio che ho visto non l’ho chiaro sinceramente. Penso sempre alle scuole medie nell’episodio già raccontato dove avevo visto questo ragazzino essere calciato dalle bulle. Però se ne ho visti altri da bambina non li ricordo. Se è capitato magari li ho rimossi. Bisogna tenere presente che il mio primario è lo spanking. I calci dopo. Quindi ero spinta verso le sculacciate.
- In discoteca ti hanno mai toccato il culo? Gli hai dato una ginocchiata nelle palle? Se no lo avresti fatto?
Allora non ricordo calci e ginocchiate in discoteca , e no non mi hanno mai toccato il culo, perché scusate ma quando andavo il dal 98 in avanti fino a poco dopo il 2000 esisteva lo spazio personale quando ballavi. Poi nel bagno lo spazio era ridotto e facevi quello che ti pareva, ma in bagno, non in pista. Io ricordo molto rispetto, ma magari sono stata fortunata io.
Detto ciò a qualcuno di voi ho raccontato cosa avevo fatto in discoteca, c’era la musica dance e davano a tutto volume Molella con Discotek people. Io ero seduta sul cubo, accanto a me sia a destra che a sinistra c’erano due ragazzi in piedi. Dovete immaginare un ambiente con solo le luci colorate e buio per il resto. Si vedeva poco quello che accadeva. Io sul cubo quando la canzone dice sinistra io do una manata nelle palle al ragazzo a sinistra che si piega ( troppo rumore per sentire i suoni) quando quello a destra si accorge che quello a sinistra è piegato, cerca di capire ma è troppo tardi perché la canzone dice destra e io bam manata a destra. Soddisfacente come non poco. Si cade come birilli!!
E se parliamo di età...
- Sono curioso del range di età di persone a cui l’hai praticato..
- Quanti anni aveva il più giovane e quanti il più anziano?
Parliamo di kink ovviamente non mi discosterei dai kink su questa domanda.
Sapete che ci devo pensare.. Non sono sicura di saper rispondere!
So per certo che per i calci non scendiamo sotto i 26 anni. Questa è l’età più giovane.
Per il più anziano i credo di poter dire con certezza che .. io credo 60.
Non ho certezza perché davvero le persone che ho incontrato sono tante e diverse. Ma solitamente per i calci nelle palle non prediligo i giovani che trovano posto per altri giochi.
- Quale è stato il divario massimo tra te e la vittima?
Bella domanda.. Credo ma non posso dirlo con certezza 20 anni come divario massimo.
Questa cosa delle età è davvero interessante.
E’ un bel salto nei ricordi cercando di capire chi fosse il più giovane e chi il più vecchio. Poi lo ripeto in questo kink io non ho preferenze d’età.
Domanda bonus a conclusione..
- Potrò mai essere così fortunato da provarlo con Lei?
Mi duole ma al 99% la risposta è no.
Ho spiegato un po’ come è cambiata la mia vita nel mondo kinky e non facci più sessioni o giochi come mi piace chiamarli, di questo tipo. Questo non vuole dire che non si possa rientrare in quell’1% perché io non ho smesso di dare calci e credo non smetterò mai.
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