Dizionario dell'erotismo - Ernest Borneman - lettera L

Un certo signor Ernest, in un giorno ormai lontano del 1988, ha deciso di prendere tutti i termini riguardanti la sessualità e di metterli uno in fila all'altro con tanto di spiegazione.

Se volete saperne di più riguardo al dizionario, qui sotto trovate il booktrailer
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Di ogni lettera, farò un podcast, e solo nel podcast, troverete qualcosa in più legato alle mie esperienze e alle storie che Ernest racconta. Inoltre sono in chiave leggermente ironica, perché alcuni termini sono davvero difficili anche solo da pensare, quindi se preferite ascoltare ecco qui, la lettera L


Questa lettera L ci propone cose interessanti ma è abbastanza breve.

LAVARE, coazione a
Che nient'altro significa che un forte impulso a lavarsi continuamente.
Ernest ci illumina così.
Inversione nevrotica dell'amore infantile per la sporcizia.
Nella fase sadico-anale, il bambino considera feci il primo regalo che può fare alla madre.
Un regalone mi viene da dire ma tant'è proseguiamo.
La madre, da parte sua, loda bambino se questi defeca al momento opportuno.
Giustamente dobbiamo insegnare al pargolo che cagare in mezzo al ristorante non è cosa socialmente accettata quindi se la fa nel vasino mille lodi.
Ciò fa sorgere nel soggetto infantile un amore per le proprie feci, amore che deve essere poi nuovamente eliminato.
Taluni bambini rimuovo l'amore per le feci in modo troppo drastico e in base a un meccanismo di sovracompensazione ne deriva la coazione a lavare ipocondriaca.
Quindi sappiate che siete ossessivi compulsivi nel lavarvi è un problema ... di feci in generale proprio.
Non potevamo iniziare meglio di così le gioie che mi da Ernest veramente nessuno mai.

LEGA dell'amore libero
Club sessuale segreto russo attivo nella prima decade del nostro secolo. Originariamente si trattava di una associazione studentesca di Pietroburgo, trasformatasi ben presto in un organizzazione sessuale tout court. Le socie donne erano di età compresa fra i venti e i venticinque anni, gli uomini fra i trenta e i quaranta. Coltivavano un culto particolare per la biancheria intima ed erano dediti a complicate pratiche feticistiche.
Tipo i club a cui avrei partecipato se non ci fosse stato internet. Però per me l'età doveva essere invertita!
 
LETTERE dello schiavo
Forma di masochismo verbale. La scrittura coatta è tipica di soggetti affetti da tendenze devianti, come ad esempio masochisti, sadici, feticisti. Tuttavia, nessuno scrive tanto quanto i masochisti che amano redigere lunghe lettere in cui s'impegnano a prestare alla propria Domina lavori e servizi particolarmente avvilenti e vergognosi.
Voi non avete idea di quante lettere di schiavi ho ricevuto e ricevo ancora. Anche se sono in dm o in email sono vere e proprie lettere.
Solitamente cominciano con Mia Dea o Mia Signora e poi c'è un elenco di pratiche per cui lo schiavo si propone. Adulazione a parte è proprio vero anche nel 2026. Gli schiavi scrivono lettere.
Continua Ernest dicendo che possono essere considerati lettere dello schiavo anche i numerosi contratti che il masochista stipula con la sua signora sempre con lo scopo di vincolarsi ad azioni umilianti. Ci fa un esempio.
«Contratto stipulato tra Wanda von Du-Hai najew e il signor Severin von Kusiems-sa. Il signor Severin cessa oggi stesso di essere il consorte di Wanda von Dunajew e rinuncia a ogni suo diritto di amante; si impegna pertanto, dando la sua parola d'onore di uomo e di gentiluomo, a esser da oggi in poi schiavo della medesima sino al momento in cui essa non gli renderà la libertà. Egli dovrà, in quanto schiavo della signora von Dunajew, portare il nome di Gregor, dovrà esaudire ogni suo desiderio, obbedire a ogni suo cenno, comportarsi con la massima deferenza nei suoi riguardi, considerare ogni dimostrazione di favore da parte di lei come una grazia particolare. La signora von Dunajew potrà non solo punire a sua discrezione il suo schiavo per ogni minima inavvertenza o colpa, ma avrà anche il diritto di maltrattarlo secondo il suo capriccio o per suo mero passatempo, o addirittura ucciderlo, se le aggrada. In breve, egli è sua proprietà assoluta. Se la signora von Dunajew dovesse concedere la libertà al suo schiavo, il signor Severin von Kusiemski dovrà dimenticare tutto ciò che ha sopportato o sofferto e mai, in nessun caso, per nessuna circostanza, in alcun modo, dovrà nutrire propositi di vendetta o rivalsa. La signora von Dunajew promette, da parte sua, di presentarsi a lui, ogni volta che sia possibile, in guisa (atteggiamento modo di porsi) di padrona avvolta in una pelliccia, e questo avverrà particolarmente quando vorrà mostrarsi crudele nei confronti dello schiavo» (L. von Sacher-Masoch, Venere in pelliccia, trad. it., Milano 1978, pag. 93-94).
In realtà, con questi contratti, il masochista vuole assicurarsi determinate prestazioni.
Ovviamente è sempre così. Vi assicuro che ho ricevuto lettere che sembravano di altri mondi e tempi antichi. Addirittura schiavi che mi davano del Voi, come minimo sicuramente del lei.
Cose del tipo "qualora lei volesse" oppure " se a Voi fa piacere".
Io basita ma affascinata.

LEVIRATO
Istituto per il quale un uomo ha l'obbligo, oppure semplicemente il diritto, di sposare la moglie del proprio fratello (per lo più il maggiore) rimasta vedova.
Regola tipica dell'antico diritto ebraico. Per esso il cognato aveva l'obbligo di sposare la cognata rimasta vedova e senza figli. Il primogenito però veniva considerato figlio del defunto.
Lo scopo era quello di assicurare la continuità della famiglia, garantire il mantenimento della vedova e conservare il patrimonio. Il cognato, tuttavia poteva rifiutare di contrarre tale matrimonio facendone pubblica dichiarazione alla presenza della vedova e degli anziani. Il levirato, assai frequente fra i popoli dell'antichità, è ancora in uso presso vari popoli allo stato di natura.
Io la domanda che mi faccio è se alla moglie non sta bene? Cioè magari il cognato è uno stronzo sta a vedere che me lo devo sposare davvero.
In ogni caso questa cosa poteva anche essere sfruttata. Esempio una donna si innamora del fratello di suo marito e viene ricambiata. Uccidono il marito e poi bam è fatta! Senza scandalo, zero fatica massima resa.

LICANTROPIA
Trasformarsi in un lupo.
Si riteneva che dei maghi, con l'aiuto di un unguento magico, potessero trasformarsi in lupi mannari. Se si dava la caccia al lupo procurandogli delle ferite, si ritrovavano le stesse ferite sull'uomo nel quale il lupo si era nuovamente mutato. Ci dice Ernest che nella credenza dei licantropi agisce un elemento fortemente sessuale. Di loro si diceva che, accoppiandosi con le lupe, provavano un piacere molto maggiore di quello che può provare un uomo unendosi ad una donna. Senza dubbio ci sono stati uomini che si credevano licantropi.
Ora io se penso al licantropo automatico vampiri automatico sesso. Non esiste altro.

LUPERCALI
Nell'antica Roma, feste di remota origine in onore del dio Luperco. Esse si celebravano il 15 febbraio, con un rito che accomunava purificazione e fecondità. I sacerdoti di questo Dio vestiti solo di una pelle avvolta intorno ai fianchi, compivano di corsa una specie di cerchio magico intorno al Palatino, frustando con strisce di pelle quanti incontravano e soprattutto le donne adulte, che si offrivano spontaneamente ai colpi, nella speranza di concepire.
Sono sempre tra lo scioccato e l'affascinato quando sento queste cose. Mi piacerebbe vedere dal vivo un rito del genere non lo nego.

LUTTO, feticismo del
Fissazione del desiderio sessuale esser zialmente su abiti da lutto e addobbi mortuari. In alcune case di piacere venivano e vengono organizzate messe scena particolari per i feticisti del lutto.
La sindrome è collegata alla necrofili. Quest'ultima frase non è per tutti ovviamente. Non si generalizza. Può essere che un necrofilo abbia una predilezione per le bare, così come può essere che un becchino, ora necroforo, sia un necrofilo certo ma può anche non essere. Per cui non generalizziamo mai.
Mondo di molti ma sommerso e interessante questo del lutto. Non è socialmente accettabile quindi si tace. Ma vi assicuro che è più comune di quanto non si pensi. Ovviamente io parlo di preferenze non per forza sessuali ma sicuramente una preferenza voluta e cercata. E come fa a piacere il mondo del lutto? Eppure...


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