Le anime non hanno sesso - orientamento sessuale

Avevamo ampiamente parlato d' identità di genere e avevamo detto che è il modo in cui gli individui percepiscono se stessi e si definiscono quindi come maschi, come femmine, come un mix di entrambi, o come nessuna di queste cose.
Avevamo detto che non è l'orientamento sessuale e non lo determina.

Quindi l'orientamento sessuale cos'è?

Quell’attrazione emozionale, romantica e/o appunto sessuale di una persona verso un altro individuo.
Se di sesso opposto è l'eterosessualità, se dello stesso sesso si parla di omosessualità, se di entrambi i sessi parliamo di bisessualità.
Alcuni mettono una quarta possibilità cioè l’asessualità ovvero la scarsa o nulla attrazione verso persone del sesso opposto o dello stesso sesso; o ancora, semplice mancanza di orientamento sessuale.
E se, come avevamo visto nell'identità di genere, il sesso biologico non corrisponde al genere al quale riconosciamo di appartenere?
Nella maggior parte delle culture, i generi riconosciuti sono due, e chi non si identifica in una di queste categorie?
Come la mettiamo con l'orientamento sessuale?

Ci addentriamo in altri termini che vi ricordo tali restano, giusto per conoscenza curiosità e comprensione.

Chi è interessato a più di un genere senza alcun preconcetto, chi prova attrazione per individui che possono appartenere a tre o più identità di genere ma non tutte si definisce POLISESSUALE.

Si colloca quindi tra la bisessualità e la pansessualità.

PANSESSUALE quindi?

Si definiscono pansessuali tutte quelle persone che possono essere attratte da qualsiasi tipo di individuo a prescindere da sesso biologico e identità di genere.

Per quanto mi riguarda mi sono sempre dichiarata etero, ma ad oggi non credo

Alla fine credo di essere pansessuale perché a volte sono attratta da alcune persone che non si riconoscono nel genere binario e la conseguenza è che anche io “esco” da quello che è semplicemente un schema imposto, perché sono comunque interessata alla persona in quante tale, nella sua unicità.

Riconosco che provo attrazione per le persone in sé non per il sesso, identità di genere e tutto il contorno.

Può piacermi quella persona in quanto tale punto.

Il mio orientamento è variabile come la mia ricerca personale del piacere e come la mia identità di genere.

Non mi importa l’età, né il tipo di relazione che si può creare.

Importante è piacersi e interesse comune.

Il tema dell’orientamento è alquanto complesso come quello dell’identità. Non bastano tre etichette messe li.

Riconoscere l’unicità della persona è la cosa più importante ed è quella che porta poi ad avere consapevolezza di se. Una cosa che si comprende con gli anni e le esperienze che si maturano.

Le anime non hanno sesso, età, colore. Conta lo spirito l’energia, la passione, il piacersi.





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