Cardiofili e/o Stetofili
Ho pubblicato diversi contenuti sulla cardiofilia e ne ho ampiamente parlato. Ho detto anche diverse volte che con uno stetoscopio in mano mi sento bene, appagata. Con la mia natura dominante lo stetoscopio mi da "potere". E' il legame verso qualcosa che porta alla vita. Quel battito, dolce, intimo, personale. Il mio battito è una coccola, un porto sicuro. Il mio cuore batte ci sono. Quel "tum tum tum" che mi fa dire sei viva, tutto dipende da questo ritmico "tum tum". Senza quel battito ritmico e constante tutto crollerebbe. Fa un po' paura a pensarci. Tutto dipende da un "tum tum". Ma quello stetoscopio tra le mie mani, quel continuo picchiettare le mie dita sulla testina, quel sentirlo freddo sulla pelle, quel movimento rotatorio che non smetto di fare, quel toccarlo, quel sentirlo mio. Quello stetoscopio tenuto al collo è solo uno strumento o è davvero qualcosa a se? E' certo prima di tutto strumento, ausculta e ti porta (anche)...