La vendetta - racconto solletico di serpico80
Allora, questo racconto non è mio, come da titolo ed esattamente come l'altro scritto dalla stessa persona, è molto, quasi troppo romanzato. Mi ritrovo in questo tipo di racconti perché sono identici alle mie fantasie dove romanzo tutto e la trama è scandita dalle parole vergogna, imbarazzo, umiliazione. Un continuo ripetersi. Come noterete qui ci sono parole che ritornano in continuazione. Scrivo le mie fantasia ma non mi piace pubblicarle perché diventano come questo racconto dove c'è tutto e niente perché si va di fantasia. Insomma se volete lo leggete e poi mi dite. Non ho cambiato niente né corretto nulla perché non si può. E' "partorito" così e tale resta. ------------------------------------------------------------------------------------------- La stanza era avvolta nel silenzio, rotto solo dal suono della pioggia che batteva contro le finestre. Al centro della stanza, una giovane donna di 22 anni, dai capelli scuri e gli occhi penetranti, si stagliava ...